Golf, US Open 2015: Chicco, ghiotta occasione. Molinari per stupire a Chambers Bay

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Il biglietto da visita è di quelli importanti: tre Top 10 negli ultimi quattro tornei giocati, un terzo posto non senza rimpianti al Memorial Tournament due settimane fa (pari merito con un certo Jordan Spieth) e due Top 15 nelle ultime due edizioni dell’Open Championship. Cosa c’entra con lo US Open 2015? Praticamente tutto, a causa (o grazie a) dell’inedito e temutissimo Chambers Bay, per nulla imparentato con i classici campi americani essendo praticamente simile ai links britannici. Che tanto gradisce, invece, Francesco Molinari.

Se il PGA Tour ha inserito il torinese al 12esimo posto nella lista dei favoriti per il secondo Major stagionale, d’altronde, qualche motivo ci sarà. E non può riguardare soltanto il grande momento di forma attraversato da Chicco, negli ultimi mesi in grande crescita anche sui percorsi degli Stati Uniti. Proprio il terzo posto conquistato in Ohio, peraltro, gli ha permesso di risalire tra i primi 50 al mondo nel ranking mondiale e di strappare un posto per il torneo dello Slam. Un segno del destino? Chissà. Quel che è certa è la grande adattabilità di Francesco ai links, i particolari percorsi essenzialmente britannici ma, nella fattispecie, ricreato nel Nord-Ovest degli Stati Uniti, a University County: dune, grandi dislivelli, terreno sabbioso, la rognosa festuca e l’assenza di alberi saranno protagonisti con un mese di anticipo rispetto al solito, rendendo questo US Open decisamente molto British. Un campo che si presta a diverse interpretazioni dal colpo dal tee fino al putt, alla luce dei green caratterizzati da miriadi di pendenze. E che si presta, in linea teorica, al gioco molto regolare e lineare di Chicco, rinomato per la grande precisione ormai anche in America, tanto da essere primo nella classifica dei fairway presi al primo colpo (78,51%) e quinto nella classifica dei green presi con i colpi regolamentari (70.88%) sul PGA Tour. Se queste percentuali dovessero mantenersi piuttosto alte anche a Chambers Bay, il torinese potrebbe anche porre delle fondamenta solide per non porsi limiti. Nel novero degli outsider, intanto, Chicco c’è. Eccome se c’è.

Nelle prime due giornate, Molinari giocherà con lo svedese Henrik Stenson (n°6 al mondo) e con lo statunitense Brandt Snedeker (n° 30): la sua partenza è prevista alle ore 17:17 italiane (8:17 locali) nel primo round, mentre il secondo round lo vedrà scendere in campo alle 23:17 italiane (ore 14:17 locali).

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daniele.pansardi@oasport.it

Credit Federgolf

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