Golf, BMW International Open: Cabrera-Bello in solitaria, disastro Italia

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Rafa Cabrera-Bello saluta la compagnia e si porta da solo al comando del BMW International Open (montepremi € 2.000.000). Lo spagnolo è incontenibile anche nella seconda giornata e firma un -5 (67) con cui è leader al Golfclub Munchen Eichenreid di Monaco di Baviera a -12 (132 – 65 67). Dopo due birdie ed un bogey nella prima metà del round, l’iberico ha completamente cambiato marcia nella seconda parte, firmando quattro birdie decisivi.

Ad un colpo di distanza, Cabrera-Bello deve fronteggiare il pericolo James Morrison; l’inglese, con un bel -6 (66), conferma di potersi giocare anche questo torneo e si piazza in seconda posizione, a -11 (133). Terza posizione, invece, per uno dei co-leader di ieri, il danese Lasse Jensen, e il nord-irlandese Michael Hoey, quest’ultimo autore del miglior score di giornata (65, -7) per il provvisorio -10 (134). Sale in classifica anche il thailandese Thongchai Jaidee, quinto a -9, ma non è l’unico. Alle sue spalle, infatti, scalano il leaderboard gli spagnoli Alejandro Cañizares e Pablo Larrazabal e l’inglese Chris Paisley, sesti a -8. Retrocede, invece, il numero sette al mondo Henrik Stenson, scivolato dalla quinta alla 13esima posizione (-6) dopo uno scialbo -1 per le condizioni del campo.

Il percorso tutto sommato agevole, però, non ha risparmiato gli italiani, crollati uno dopo l’altro. Dal taglio non si salva nessuno e il primo in classifica è Marco Crespi, 78esimo a -1 (143 – 71 72) a causa dei soliti troppi errori (un doppio bogey in mezzo a sei birdie e quattro bogey). Il crollo più incredibile è però di Edoardo Molinari, che dal decimo posto conclude addirittura alla posizione numero 104. Il torinese, al rientro dopo un mese, mette a segno sette bogey ed un misero birdie, per un fatale +6 (78) che lo costringe al +2 (146 – 68 78). Fa ancora peggio Andrea Pavan, capace di perdere 105 posizioni per attestarsi al 106esimo posto dopo un pesantissimo +7 (79). Due doppi bogey ed un triplo bogey, due birdie e altrettanti bogey per il romano, per uno score complessivo di +4 (148 – 69 79). Nessuna reazione, invece, da parte di Matteo Manassero, che bissa il +3 (75) e si arena in 134esima posizione, a +6 (150 – 75 75). Passivo pesante anche per Alessandro Tadini, autore di un +6 (78) e con una 140esima posizione finale sul groppone a +8 (152 – 74 78).

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daniele.pansardi@oasport.it

Foto: Facebook Cabrera-Bello

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