Giro del Delfinato 2015: Bardet, che assolo! Van Garderen in giallo

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Prima tappa di montagna al Giro del Delfinato e le emozioni non mancano. Dal ballo infernale nella discesa del Col d’Allos di Romain Bardet poi vincente a Pra Loup alla frullata di un Chris Froome ancora non dominante. L’antipasto del Tour de France si dimostra anche quest’anno una corsa interessante e ricca di spunti. S

Vista la conformazione della frazione odierna si è formata già nella prima ora una fuga interessante. A comporla Serry, Wellens, Courteille, Sicard, Teklehaimanot e Timmer, ma il loro vantaggio non è mai decollato grazie alla BMC, squadra del leader della corsa Rohan Dennis. Sulla penultima ascesa di giornata, il Col d’Allos, ha preso in mano le redini della corsa il Team Sky, che ha fatto impennare il ritmo. Il gruppetto dei big, sempre più assottigliato, si è riportato sui fuggitivi prima della fine dell’ascesa, dove ha attaccato il francese Romain Bardet. 

Il giovane dell’AG2R si è lanciato a tutta in discesa, prendendo prima 20, poi 40” di margine. Sulle prime rampe della salita verso Pra Loup Bardet aveva accumulato quasi 1’30” di vantaggio sugli inseguitori che gli hanno permesso di impostare un ritmo alto e costante per tenere a debita distanza tutti gli inseguitori. La Sky ha proseguito col suo forcing fino all’attacco di Chris Froome arrivato a poco più di due chilometri dalla conclusione, troppo tardi per conquistare il successo di tappa. L’allungo dell’inglese, però, non gli ha consentito di fare il vuoto con Tejay Van Garderen (BMC) e Beñat Intxausti (Movistar) di rimanere ad una ventina di metri dal più immediato inseguitore di Bardet.

Al termine di una splendida impresa il transalpino ha conquistato il successo di tappa con un margine di 35” su Van Garderen, secondo e nuovo leader della generale, e Froome, terzo poco dietro. Poi entro il minuto anche Intxausti, Simon Yates (Orica-GreenEDGE), Mentjes (MTN-Qhubeka), Talansky (Garmin), Scarponi (Astana), Rolland (Europcar) e Frank (IAM Cycling). Staccato, dopo essersi rialzato negli ultimi chilometri, un Vincenzo Nibali che pare ancora lontano dalla forma migliore.

Come detto, Van Garderen guida la classifica generale. Alle sue spalle Intxausti, che ha 17” di ritardo mentre Bardet è risalito fino alla terza piazza con 20” di ritardo. Scarponi paga 30” in quarta piazza davanti a Chris Froome ad oltre 40” dalla Gialla.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Laurie Beylier, Creative Commons

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