F1, GP Austria 2015: Vettel unica certezza Ferrari in un weekend negativo

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L’ottavo appuntamento del Mondiale di F1 2015, sul tracciato di Zeltweg,  lasca molto amaro in bocca in casa Ferrari. Per la seconda volta consecutiva, infatti, la scuderia di Maranello non riesce ad essere sul podio e a capitalizzare il frutto di un lavoro che avrebbe meritato un riscontro del genere. Un altro problema al pit-stop, come avvenne con Kimi Raikkonen nel Gp di Australia (primo round 2015), è costato a Sebastian Vettel un terzo posto che sembrava comodamente alla porta del tedesco e che, invece, si è trasformato in una chimera irraggiungibile dopo essere rientrato in pista. Una vera beffa per il Cavallino Rampante che, comunque, puntava a ben altro riscontro sul circuito austriaco.

Il target infatti era quello di avvicinare, o quantomeno, dare fastidio alle Mercedes e sperare di cogliere ogni incertezza dei due drivers di Stoccarda. Niente di tutto questo si è realizzato. Le frecce d’argento hanno iscenato un nuovo assolo, con Rosberg stavolta a recitare il ruolo del mattatore, e la Ferrari di Sebastian mai all’altezza della situazione. Una delusione, se pensiamo a quanto di buono le prove libere del venerdì avevano mostrato sui long run della Rossa. Evidentemente, Nico Rosberg e Lewis Hamilton hanno un tale vantaggio da poter quasi giocare con i propri avversari e far vedere il valore della W06 al momento più opportuno.

In un quadro di disillusione, l’unico che non tradisce mai è proprio Vettel. Il tedesco ancora una volta si è dimostrato all’altezza della situazione, disputando una grandiosa qualifica a “soli” 3 decimi di secondo dalla pole di Hamilton e consistente in gara, in relazione a quello che la SF15-T gli può consentire. Chi, in questo momento, sta clamorosamente mancando è il suo compagno di squadra Kimi Raikkonen. Per il finlandese, un altro weekend da dimenticare con un 18esimo posto nelle prove e un incidente, dopo poche curve, che lo ha tolto dai giochi, coinvolgendo anche la Mclaren di Fernando Alonso.

La dinamica di quanto accaduto al finnico appare ancora poco chiara e si va avanti per ipotesi tra chi dice che Alonso lo abbia inconsapevolmente toccato e chi pensa sia un errore di Raikkonen. La sostanza, in definitiva, non cambia perchè una Ferrari così arretrata, dalle qualifiche, non può partire. E’ la seconda gara consecutiva che le prestazioni del finlandese non sono all’altezza della situazione, dopo l’errore in Canada. Un momento di non facile gestione per il pilota che però sta costando diversi punti anche al Cavallino Rampante e potrebbe aprire delle riflessioni inerenti un nuovo pilota per la Rossa.

 

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