F1, GP Austria 2015, pagelle: Rosberg mattatore, Ferrari altro podio buttato!

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E’ tempo di pagelle per l’ottavo appuntamento del Mondiale di F1 2015 sul tracciato del Red Bull Ring (Austria), che ha visto il ritorno alla vittoria di Nico Rosberg e nuovamente fuori dal podio la Ferrari, a vantaggio della Williams di Felipe Massa. Sesta doppietta in stagione per la Mercedes mentre per Kimi Raikkonen un weekend da dimenticare, dopo il 18esimo posto delle qualifiche, un incidente dopo poche curve con Fernando Alonso, altro zero per lo spagnolo della Mclaren, che lo ha tolto subito di scena. Veniamo, dunque, alle valutazioni:

Nico Rosberg 9: Una gara eccezionale per il tedesco delle frecce d’argento. Una partenza fulminante e un passo gara impressionante che non ha dato scampo al compagno-rivale Lewis Hamilton. Una versione “hammer” per Nico che ha replicato la bellissima gara di Barcellona e arriva a 3 vittorie stagionali. 25 punti che probabilmente non riaprono le sorti di un mondiale che ha sempre il marchio di fabbrica di Hamilton, però può infondere in Rosberg maggior fiducia per il futuro.

Lewis Hamilton 7.5: Il circuito del Red Bull Ring ancora una volta non porta bene al leader del Mondiale. Un secondo posto che vale come una sconfitta nel confronto interno con Rosberg, soprattutto per il ritmo impresso dal tedesco nel corso della gara. Un Lewis dimesso e non incisivo come al solito che però vale comunque 20 punti importanti in chiave iridata, sfruttando come meglio non si potrebbe la netta superiorità, anche su questa pista, della W06 rispetto alla concorrenza.

Felipe Massa 8: Una grande gara quella del brasiliano della Williams. Ottimo ritmo di corsa e abile nello sfruttare il problema al pit-stop della Ferrari. Un podio che vale tanto per Felipe, dato per finito dopo l’esperienza lunga a Maranello.

Sebastian Vettel 7: L’unico tassello che non ha deluso in questo week-end austriaco è proprio il pilota tedesco. Sempre al massimo di quello che la SF15-T gli concede, con un terzo posto in qualifica e in gara fino al nuovo errore al pit-stop, con un dado della ruota posteriore destra, che gli costa il podio. Una certezza importante per Maranello che però deve essere accompagnata da una prestazione immune da errori che vedono nuovamente giù dal podio la Rossa.

Kimi Raikkonen 5: Altro round negativo per Kimi che, dopo delle prove a dir poco disastrose, si ritira per un incidente con Fernando Alonso, dopo poche curve, per un errore, probabilmente, suo nella gestione della trazione in uscita della curva 2. Un finlandese poco lucido che rafforza le tesi di chi pensa che il tempo di Kimi, in Ferrari, si sia esaurito.

Nico Hulkemberg 8: Un sesto posto che vale come una vittoria per il tedesco delal Force India. Hulk, come lo chiamano nel paddock, rinfrancato dal successo a bordo della Porsche 919 Hybrid nella 24 ore di Le mans, è stato autore di una gara magistrale. Veloce e costante che forse vale una candidatura in rosso per il 2016.

Mclaren 4: Altro round da incubo per il team di Woking. Record di penalizzazione per i problemi di affidabilità che affliggono la vettura e ritiro istantaneo in gara per noie tecniche e l’incidente menzionato di Alonso. Vero e proprio buco nero!

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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