Equitazione, Nations Cup: la Gran Bretagna beffa la Francia a Rotterdam

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La Gran Bretagna si è aggiudicata quest’oggi la tappa olandese della Nations Cup di salto ostacoli. A Rotterdam, la formazione composta da Ben Maher su Diva II, Joe Clee su Utamaro D’Ecaussines, Jessica Mendoza su Spirit T e Michael Whitaker su Cassionato hanno ottenuto solamente cinque punti di penalità, ma hanno comunque rischiato di non vincere. Prima dell’ultima serie di binomi, infatti, la Francia era al comando con una sola penalità, ma Jérôme Hurel e Quartz Rouge hanno collezionato ben sei punti negativi, portando il totale dei Bleus a quota sette. In terza posizione si è classificata la Svezia, con dieci penalità, precedendo la Germania e l’Olanda padrona di casa, con quest’ultima che non è riuscita a ripetere il successo ottenuto ieri nella Nations Cup di dressage. Completano la classifica la Svizzera, sesta, e l’accoppiata Belgio-Brasile, con entrambe le squadre appaiate al settimo posto.

Con il secondo posto di oggi, la Francia riprende comunque il comando della classifica generale, andando a scavalcare il Belgio. Ricordiamo che l’Italia non ha scelto il concorso olandese per collezionare punti e non vi ha dunque preso parte.

CLASSIFICA NATIONS CUP 2015
1 Francia 310
2 Belgio 250
3 Svezia 210
4 Irlanda 205
5 Gran Bretagna 200
6 Olanda 195
7 Italia 155
8 Germania 140
9 Spagna 135
10 Svizzera 90

Nella principale prova individuale odierno si è imposto il francese Roger-Yves Bost su Qoud’Coeur de La Loge (31″81) davanti allo svedese Henrik von Eckermann su Savita 2 (33″05) ed all’olandese Marc Houtzager su Sterrehof’S Baccarat (33″84). Piergiorgio Bucci e Casallo Z si sono classificati quinti (34″70), preceduti anche dal britannico Ben Maher su Contigo 37 (34″66). Jamie Kermond su Yandoo Oaks Constellation (Australia) ha invece conquistato il successo nella prova delle sei barriere davanti al campione olimpico, lo svizzero Steve Guerdat su Albfuehren’S Happiness, ed allo svedese Peder Fredricson su H&M All In.

L’Olanda ha invece confermato il suo dominio nel dressage, con Edward Gal e Glock’s Voice che si sono aggiudicati il Grand Prix (77.800%) davanti ai connazionali Hans-Peter Minderhoud su Glock’s Flirt (77.140%) ed Adelinde Cornelissen su Jerich Parzival NOP (74.420%).

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Immagine: Ben Maher (pagina Facebook)

giulio.chinappi@oasport.it

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