Calcio, Europei 2015 under 21: Italia-Svezia 1-2, le pagelle degli azzurri

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Bardi 5.5: non ha colpe sul primo gol, invece sbaglia l’uscita nella seconda rete e travolge Ishak per un rigore nettissimo.

Zappacosta 6: parte bene e si fa vedere con grande costanza, riuscendo a saltare spesso l’uomo, anche se pecca nell’ultimo passaggio. Nella ripresa cala e non riesce a spingere con la stessa forza, aiutando poco nella manovra offensiva.

Bianchetti 5: in difficoltà nel secondo tempo e sbaglia completamente posizione, facendosi trovare in mezzo tra Thelin ed Ishak

Rugani 5.5: non è il giocatore visto in tutto il campionato. Non mostra la solita sicurezza e anche lui nel secondo gol non è esente da colpe.

Sabelli 6: come il compagno sull’altra fascia nel primo tempo spinge tanto, ma pecca nell’ultimo passaggio. Nel secondo tempo risente anche lui del calo dell’Italia e si rintana in difesa

Viviani 5.5: anche lui non brilla come tutto il centrocampo azzurro. Tanta quantità, ma serviva qualcosa di più in fase di impostazione.

Sturaro 4: non riesce mai ad entrare in partita e chiude il suo incontro in anticipo facendosi cacciare in maniera ingenua e scellerata, riportando la sfida in parità numerica. Espulsione pesante e che potrebbe fargli saltare tutta la prima fase dell’Europeo

Baselli 5: schierato fin da subito nei tre centrocampisti con il compito di dare qualità alla manovra. Pecca di personalità e si nasconde un po’ troppo durante la manovra azzurra, non riuscendo a rendersi mai pericoloso con gli inserimenti. Dal 68′ Cataldi 6: Ottimo impatto, sfiorando anche il gol con una grande giocata. Probabilmente doveva essere messo dall’inizio.

Battocchio 5: largo sulla sinistra nei tre d’attacco non riesce ad incidere molto. Qualche spunto,ma niente di veramente concreto. Nel secondo tempo cala fisicamente e alla fine Di Biagio lo richiama. Dal 61′ Verdi 4.5 In mezz’ora fa solo disastri. Un cambio assolutamente inutile

Belotti 6: servito poco e male. Sull’unica palla vera che ha si guadagna il rigore e l’espulsione dell’avversario. Tanto sacrificio come sempre, ma gli manca il guizzo vincente. Dal 78′ Trotta s.v: entra quando l’Italia è in crisi

Berardi 6.5: l’unico che tenta sempre la giocata ed è sicuramente il più pericoloso dell’Italia. Grande assist per Belotti e poi glaciale dal dischetto. La sensazione è che è stato lasciato troppo solo

All. Di Biagio 5: Una sconfitta pesantissima, soprattutto per come è maturata Undici contro dieci dovevamo avere il controllo del match ed invece nel secondo tempo un calo preoccupante. Sbaglia anche il centrocampo titolare, perchè questo Cataldi andava messo dall’inizio. Adesso si fa durissima.

 

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foto da twitter uefa

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