Calcio, Europei 2015 under 21: Italia fermata dalla traversa, con il Portogallo è solo 0-0

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Questa volta l’Italia under 21 ha poco di cui essere arrabbiata con se stessa. Gli azzurrini con il Portogallo giocano meglio per oltre settanta minuti, sfiorano più volte il gol nel primo tempo, colpiscono una traversa a inizio ripresa e si spengono solo nella parte finale della gara. Il risultato è uno deludente 0-0 che smuove la classifica ma non offre garanzie in vista della terza sfida. A questa nazionale manca solo il killer instinct.

Di Biagio rivoluziona il centrocampo dopo il ko con la Svezia: con l’Inghilterra vincente proprio contro gli scandinavi è fondamentale ottenere i tre punti per giocarsi tutto mercoledì con gli anglosassoni. Pronti via e Benassi impegna José Sà dal limite: gli azzurrini partono con il piglio giusto e lo confermano al 6′, quando una magia di Berardi libera Belotti davanti al portiere lusitano, eccezionale in uscita. Ancora l’attaccante del Palermo si rende pericoloso mancando di un soffio l’impatto con un cross dalla sinistra di Biraghi e, al 27′, è Benassi a sfiorare il vantaggio con un missile rasoterra dal limite: Sà è attento e si distende.

La partita è molto simile a quella con la Svezia. Primo tempo senza rischi – a parte un rigore in movimento di Joao Mario clamorosamente a lato – e in controllo, sia offensivo che nella zona mediana del campo. L’Italia, sempre schierata con il 4-3-3, è brillante anche sulle fasce. A fine primo tempo Zappacosta crossa basso dalla destra e per poco Sergio Oliveira non gonfia la propria rete. L’inizio della ripresa è identico a quello dei primi 45′: Italia subito vicina al gol, con l’ariete Belotti che anticipa José Sà di testa e viene murato solo dalla traversa. Con il passare del tempo aumenta la stanchezza, ma c’è una nota positiva da evidenziare: gli azzurrini non si scompongono come avvenuto con la Svezia (e con la Slovacchia nei play-off dello scorso ottobre), il Portogallo non fa paura e sembra domabile. I lusitani devono ringraziare il proprio estremo difensore per almeno tre interventi provvidenziali.

Di Biagio però sa che deve vincere e quindi si gioca le carte Bernardeschi e Trotta. L’ingresso del campano cambia modulo e atteggiamento: 4-2-4 per il tutto per tutto nell’ultimo quarto d’ora. Al Portogallo però sta bene il pareggio, con cui i lusitani si confermerebbero in testa al girone, mentre l’Italia non riesce a trovare la via del gol. Dopo un destraccio di Berardi, una parata di piedi di Bardi e un’occasione mancata da Biraghi la sfida termina a reti bianche con molti rimpianti: ora anche battere l’Inghilterra potrebbe non bastare.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

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Foto da: profilo Twitter Uefa

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