Volley, SuperLega – Finale Scudetto: le pagelle. Giannelli e Kaziyski, Trento va! Modena, che peccato

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Ieri si è disputata la gara1 della Finale Scudetto di volley maschile tra Trento e Modena (clicca qui per la cronaca). Di seguito le consuete pagelle per gli uomini Top&Flop.

 

MATEY KAZIYSKI: 10. Mattatore indiscusso. Come ai bei vecchi tempi. Quando sente profumo di scudetto il bulgaro si trasforma, non si tira mai indietro e crede fino in fondo al successo, anche nel momento peggiore dell’incontro. Show d’autore nel finale del tie-break, eccezionale nel terzo parziale insieme a Djuric per riaprire la contesa. Chiuderà con 21 punti, 2 aces, 4 muri, un rilevante 54% in fase offensiva.

SIMONE GIANNELLI: 9. Cambia la partita. Sotto 0-2, sull’orlo del baratro, Stoytchev si gioca il tutto per tutto e tira fuori l’asso nella manica: fuori un deludente Zygadlo, dentro il giovanissimo palleggiatore azzurro che gli aveva già risolto un incontro nelle stesse condizioni. Simone si scatena, punta tutto su Kaziyski e Djuric, è incisivo sottorete, si fa sentire al servizio, trascina tutta la squadra verso il rimontone: eroe di giornata.

EMANUELE BIRARELLI: 9. L’esperienza fa la differenza. Basterebbe raccontare un episodio per chiarire il peso giocato dal capitano della Nazionale nella gara1 della Finale Scudetto: Modena ha un match point nel quarto set, viene annullato e poi il centrale piazza un pallonetto e un muro per trascinare l’incontro al tie-break. Chiuderà con 13 punti, 3 muri, 2 aces e il 73% in attacco.

MITAR DJURIC: 8,5. Quanto è cambiata questa Trento con lui! Nemec praticamente in panchina, l’uomo dei ricordi di Trento è ritornato per questi playoff e la sua presenza si è subito fatta sentire. Titolare in un amen, fiancheggia Kaziyski in maniera eccellente e porta la serie sull’1-0 grazie a 21 punti personali.

 

FILIPPO LANZA: 5. Gara opaca rispetto ai suoi standard, non riesce a incidere come sua abitudine. Troppi i 7 errori al servizio, basso il rendimento in attacco, percentuale non degne del suo grande rendimento. Fatica a trovare il ritmo dai playoff dopo una regular season da urlo.

LUKASZ ZYGADLO: 4,5. Con lui un campo Trento affonda e rischia il cappotto. Poi viene sostituito dopo i primi due set persi e la musica cambia radicalmente. Da rivedere.

 

NEMANJA PETRIC: 8. Top scorer assoluto della gara1 di Finale, 32 punti esagerati, tiene alta la bandiera di Modena, la guida verso la vittoria nei primi due set e nelle rimonte degli altri parziali. Peccato che il suo eccezionale 65% in attacco non basti per concretizzare il trionfo canarino.

BRUNINHO: 7. Al servizio è fenomenale nei primi due set, decisivo nel creare i break che valgono il 2-0. Poi cala un po’ il rendimento e manca il guizzo proprio sul più bello.

EARVIN NGAPETH: 7,5. Sempre grande bomber, che potenza quando Modena viaggia a mille. Prova a tenerla a galla anche nei momenti di difficoltà, regala anche un match-point ma purtroppo non c’è nulla da fare.

MATTEO PIANO: 5. Poco incisivo, sottotono rispetto alle sue grandi abitudini, sottorete manca il guizzo.

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