Tennis, Internazionali d’Italia 2015: il sogno e il grande incubo nel secondo turno per l’Italia

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Con alcuni incontri ancora in corso di svolgimento e in attesa dell’entrata in scena di sua maestà Roger Federer, l’analisi della giornata per i colori azzurri può essere sintetizzata dal titolo di un pezzo celeberrimo degli 883 “Il sogno e il grande incubo”. 

Partiamo dal grande incubo alias il match di Sara Errani, uscita preventivamente dagli Internazionali d’Italia al cospetto dell’americana Christina McHale, numero 65 del mondo. Una Sarita mai veramente in partita e vittima di un’apatia tennistica che ha reso il proprio gioco poco incisivo. L’obiettivo di conquistare un’altra finale davanti al pubblico di casa è sfumato in modo talmente rapido e inatteso da rendere ancora più amara la sconfitta della bolognese. Un bilancio altamente negativo,quello delle nostre giocatrici, che possono contare ora su Karin Knapp e con la possibilità concreta di perdere, nel terzo turno, tutte le nostre rappresentanti per il match che attende l’altoatesina contro Petra Kvitova, neo-vincitrice del torneo di Madrid.

Se sul versante femminile il tricolore piange lacrime amare, al maschile c’è Fabio Fognini a far vivere un sogno agli appassionati. Un match davvero esaltante quello del ligure contro Grigor Dimitrov, numero 11 ATP, vinto in tre set con l’ultima frazione chiusa con un perentorio 6-0! Pura poesia il tennis al “Nicola Pietrangeli” offerto da Fabio contro il bulgaro che lo aveva battuto a Barcellona e Montecarlo e sembrava essere un ostacolo invalicabile. E’ servita la miglior versione di Fognini del 2015 per conquistare un successo che vale ottavi di finale, prima volta nella carriera dell’Italiano. Ora il prossimo avversario è Tomas Berdyck. carnefice del bravissimo Matteo Donati e numero 5 al mondo, e sarà una bella prova di maturità per il tennista nostrano. Spesso a Fabio la continuità di rendimento, specie da un punto di vista psicologico, ha fatto difetto e l’incontro con il ceco è una prova del 9 importante per verificare se l’azzurro saprà mantenere gli standard elevati visti quest’oggi. Non è nuovo un discorso del genere. Sul rosso, il ligure ha la possibilità di mettere in difficoltà chiunque, con il giusto approccio alla partita, pertanto niente è davvero impossibile.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: Federtennis

Twitter: @Giandomatrix

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