LIVE – Giro d’Italia 2015: vittoria per Intxausti. Scaramucce tra i big

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Le prime salite del Giro d’Italia 2015 ci hanno consegnato uno scenario di equilibrio estremo tra coloro che, al momento, sembrano essere i tre maggiori candidati al successo finale. Dall’Abetone, però, sembra passata una vita: l’infortunio di Alberto Contador, in particolare, potrebbe aver cambiato in maniera radicale le forze in gioco. Oggi, a Campitello Matese, primo vero importante banco di prova per lo spagnolo, che verosimilmente dovrà difendersi dagli attacchi di Richie Porte e Fabio Aru.

OA seguirà le fasi calde della tappa con la consueta diretta scritta per seguire LIVE le fasi cruciali della corsa.

La presentazione della tappa odierna

16.55: può esultare Benat Intxausti! Bella vittoria per lui, la prima stagionale. Seguono Landa e Reichenbach, poi il gruppetto dei migliori regolato da Aru.

16.54: alza il ritmo Porte, con lui Contador, Uran, Aru e Cataldo.

16.54: riparte anche Fabio Aru, ma rispondono tutti. Ripreso Damiano Cunego.

16.53: evade dal gruppo Damiano Cunego! Bello scatto del veronese ma potrebbe essere tardi per il successo di tappa. Ultimo chilometro per Intxausti che prova a resistere.

16.52: ritmo costante in gruppo, mentre Landa è sempre più vicino ad Intxausti quando siamo a meno di 2 chilometri dal traguardo. E la salita finirà tra poche centinaia di metri.

16.48: Intxausti con uno scatto si è portato da solo in testa alla corsa, Landa sta cercando di recuperare e di riportarsi sul connazionale.

16.46: da dietro rientrano in tanti suifavoriti per il successo finale, che però ancora una volta hanno dimostrato di averne di più degli avversari.

16.44: e allunga Fabio Aruu! L’attacco atteso del sardo, lo segue Landa, dietro di lui Contador, Porte e un Uran finalmente competitivo. E allunga Mikel Landa. I big si guardano adesso e rientrano anche alcuni uomini della Sky.

16.43: in difficoltà Kruijswijk, Reichenbach e Intxausti dopo essersi riportati su Vandewalle sono a meno di 100 metri dall’olandese.

16.40: Kangert, Landa e Cataldo ancora con Aru, l’estone scandisce il ritmo e il gruppo è in fila indiana.

16.37: Kruijswijk ha fatto la differenza, al suo inseguimento Vandewalle(con 1′ di ritardo), poi  Reichenbach e Intxausti.  Gruppo a 3′

16.28: gran passo imposto dagli uomini Astana, gruppo molto selezionato. I compagni di Aru tutti davanti, più in difficoltà la Tinkoff di Contador.

16.27: si susseguono gli scatti nel gruppo degli inseguitori ma nessuno riesce ad avvantaggiarsi.

16.25: dal gruppetto dei più immediati inseguitori prova ad allungare Ilnur Zakarin, mentre Carlos Betancur prova ad involarsi da solo verso il traguardo. L’azione del colombiano però si spegne nel giro di pochi metri ed è Kruijswijk che resta da solo al comando della corsa.

16.20: inizia la salita! Vantaggio di 5′ per Betancur, Kruijswijk e Vandewalle sul gruppo dei big

16.09: 20 chilometri al traguardo per i 3 battistrada, il loro margine è sceso sotto i 6′.

16.03: l’Astana in testa al gruppo con grande decisione. Fase critica per la fuga, gli uomini di Aru potrebbero far crollare il margine degli attaccanti nella fase di pianura prima della salita.

16:00: 26km al traguardo, invariata la corsa. Anzi, il terzetto di testa sta aumentando il proprio vantaggio sui nove inseguitori. Situazione davvero particolare

15:53: intanto il vantaggio del terzetto di testa sul gruppo Maglia Rosa scende sotto gli otto minuti

15:52: ricordiamo la situazione in corsa. Tre uomini al comando: Steven Kruijskijk (LottoNL-Jumbo), Carlos Betancur (AG2R La Mondiale) e Kristof Vandewalle (Trek Factory Racing), con un vantaggio di una ventina di secondi su nove uomini: Beñat Intxausti (Movistar), Francesco Manuel Bongiorno (Bardiani – CSF), Branislau Samoilau (CCC), Sebastien Reichenbach (IAM Cycling), Przemyslaw Niemiec (Lampre – Merida), Mauro Finetto (Southeast), Tom Danielson (Cannondale – Garmin), Ilnur Zakarin (Katusha), Franco Pellizotti (Androni Giocattoli)

15:43: circa 24km all’inizio della salita finale. I fuggitivi hanno attualmente 8’40” di vantaggio sul gruppo Maglia Rosa e, con questo vantaggio ai piedi dell’ascesa, potrebbero arrivare al traguardo

15:38: tattica particolare soprattutto da parte di Kruijswik, al vento dall’imbocco della Forca d’Acero. Un ricongiungimento sarebbe l’ideale, ma evidentemente l’olandese è di un altro avviso

15:36: il gruppo degli inseguitori proprio non va. Kruijswik, Vandewalle e Betancur stanno addirittura incrementando il proprio vantaggio

15:29: ricordiamo le caratteristiche dell’ascesa verso Campitello Matese. 13km di ascesa, pendenza media del 6,9% con una massima di 12%, dislivello di 900 metri. Un GPM di prima categoria

15:28: la Tinkoff sta mettendo in riga il gruppo. Distacco sceso sotto i nove minuti

15:24: il gruppetto dei nove inseguitori, anche abbastanza incredibilmente, non riesce a ricucire il gap su Vandewalle, Betancur e Kruijswik, che mantengono una ventina di secondi di vantaggio a 51km dal traguardo

15.19: nel gruppo Maglia Rosa, decisamente allungato, torna al comando la Tinkoff dopo diversi chilometri di lavoro da parte della Nippo – Vini Fantini. Aumenta l’intensità della pioggia sui fuggitivi

15:18: animata discussione tra Bongiorno e Reichenbach nel gruppetto inseguitore, in cui sembra esserci solo in parte un accordo

15:16: Pellizotti si fa riprendere dal gruppo degli otto. Solo Kruijswik, Betancur e Vandewalle al comando ora, ma gli inseguitori incombono

15:12: c’è sempre la Nippo – Vini Fantini a fare l’andatura in testa al plotone principale. Si lavora per Damiano Cunego, probabilmente in buona giornata. Comincia a piovere sulla corsa

15:08: buone probabilità che la fuga arrivi, anche perché la Tinkoff di Contador potrebbe trarre giovamento da un possibile cambio di leadership. Il vantaggio del quartetto di testa sul gruppo Maglia Rosa è di 9’16 a 64km dall’arrivo, mentre è di 24″ sugli otto inseguitori

14:57: Vandewalle, Pellizotti, Betancur e Kruijswik conservano una cinquantina di secondi di vantaggio sugli otto inseguitori. Un gruppetto compatto, tuttavia, farebbe comodo a tutti

14:48: Vandewalle ha quasi raggiunto il trio di testa, ma da dietro potrebbero rientrare prima dell’ultima salita

14:45: nel gruppo Maglia Rosa, a 9’17” dai tre di testa, prendono in mano le operazioni gli uomini della Nippo – Vini Fantini

14:44: ricapitoliamo la situazione. Pellizotti, Betancur e Kruijswik al comando. Dal gruppetto degli inseguitori si è sganciato intanto Kristof Vandewalle (Trek – Factory Racing), con una quarantina di secondi di ritardo.Poco più indietro Niemiec, Bongiorno, Zakarin, Samoilau, Intxausti, Danielson, Reichenbach e Finetto.

14:37: Franco Pellizotti e Carlos Betancur si sono letteralmente fiondati in discesa, recuperando il minuto di svantaggio che avevano in cima al GPM da Steven Kruijswik. Si forma un terzetto al comando

14:35: dallo scollinamento di Forca d’Acero all’inizio della salita verso Campitello Matese intercorrono 85km, in gran parte di discesa ma con qualche strappo che non dovrebbe fare comunque la differenza

14.24: arriva anche il gruppo a Forca d’Acero. 7’50” il ritardo.

14.16: scollina al GPM di Forca d’Acero Steven Kruijswijk. Dietro di lui una coppia formata da Franco Pellizotti e Carlos Betancour, poi gli altri nove inseguitori a circa un minuto e mezzo.

14.08: prosegue l’azione dell’olandese Steven Kruijswijk: il corridore della Lotto NL Jumbo è da solo al comando. Al suo inseguimento gli undici corridori citati, che però non riescono ancora a trovare il giusto accordo. A circa 7′ il gruppo.

14.00: partenza a tutta per il gruppo! Si è già formata la fuga buona, questi i nomi degli attaccanti: Betancur, Bongiorno, Niemiec, Reichenbach, Zakarin, Danielson, Intxausti, Pellizotti, Vandewalle, Finetto e Samoilau.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Pagina Facebook Giro d’Italia

One thought on “LIVE – Giro d’Italia 2015: vittoria per Intxausti. Scaramucce tra i big”

  1. Luca46 scrive:

    Penso che Contador non sia mai stato a rischio ritiro. Ho l’impressione che abbia messo le mani avanti qualora le cose non si mettano bene per lui.

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