Judo, Grand Slam Baku 2015: grande bronzo per Facente! Vince Baker

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La terza ed ultima giornata del Grand Slam di Baku 2015 ha visto combattere sul tatami della capitale azera i judoka delle categorie 90 kg, 100 kg e +100 kg per gli uomini, 78 kg e +78 kg per le donne.

A regalare all’Italia l’unica medaglia di questa competizione è stato il ventisettenne Walter Facente, che ottiene così il suo primo podio stagionale, visto che la sua ultima medaglia risaliva al bronzo del Grand Prix di Tashkent, nell’ottobre 2014. L’azzurro, in grande spolvero, ha sconfitto per ippon il padrone di casa Tarul Safguliyev, lo svedese Marcus Nyman ed il veterano olandese Guillaume Elmont, già campione mondiale nel 2005, qualificandosi così alla semifinale. Qui ha trovato il giapponese Mashu Baker, che lo precede di una posizione nel ranking mondiale (erano diciannovesimo e ventesimo prima del torneo odierno). Il nipponico ha avuto la meglio per ippon, ma nel match per il terzo posto Facente ha impiegato meno di un minuto per disfarsi del tedesco Aaron Hildebrand su waza-ari-awasete-ippon. Il bronzo di Facente diventa così anche la prima medaglia vinta dall’Italia in un Grand Slam al maschile dall’argento di Antonio Ciano a Parigi 2012.

In finale, Mashu Baker ha dato vita ad un incontro molto combattuto con il numero uno del tabellone, l’olandese Noël Van ‘t End. Uno yuko ha indirizzato la medaglia d’oro verso il rappresentate del Sol Levante, mentre a salire sul terzo gradino del podio assieme a Facente è stato lo svedese Joakim Dvärby.

L’Italia era rappresentata quest’oggi anche da Assunta Galeone (78 kg), che però, dopo aver beneficiato di un pass al primo turno, è stata eliminata per ippon dalla tedesca Kerstin Thiele. La vittoria finale è andata alla ventiduenne Guusje Steenhuis, già terza un anno fa in questa competizione ma mai sul gradino più alto del podio in un Grand Slam. L’olandese ha prevalso per waza-ari sulla giapponese Akari Ogata, mentre la polacca Daria Pogorzelec e la campionessa olimpica Kayla Harrison (Stati Uniti), che partiva con i favori del pronostico dopo le vittorie ai Grand Prix di Tbilisi e Düsseldorf nella prima parte di stagione.

Doppia delusione per i padroni di casa dell’Azerbaijan nella categoria 100 kg: numero uno del tabellone, Elmar Gasimov è agevolmente arrivato in finale, ma proprio nell’atto finale è stato sconfitto per yuko dal russo Adlan Bisultanov, già bronzo europeo l’anno scorso. L’altro idolo locale, l’ex campione mondiale Elkhan Mammadov, ha invece concluso la sua giornata senza medaglia, superato nella sfida per il bronzo dal portoghese Jorge Fonseca. Terzo posto anche per l’egiziano Ramadan Darwish.

Seconda a Tbilisi e medagliata d’oro all’European Open di Sofia, la ventiseienne ucraina Svitlana Iaromka ha ottenuto un nuovo successo nella categoria +78 kg, andando a sconfiggere per ippon l’inattesa lituana Santa Pakenytė, ottima medagliata d’argento. Chiudono invece in terza posizione la tedesca Jasmin Külbs e la turca Belkız Zehra Kaya.

L’ultima finale di questo primo Grand Slam stagionale è stata, come da tradizione, quella della categoria +100 kg maschile, nella quale l’ungherese Barna Bor ha sconfitto per yuko l’olandese Roy Meyer. Vincitore del Grand Prix di Astana l’anno scorso, il ventottenne magiaro ha così ottenuto anche il suo primo successo in un Grand Slam. Completano il podio il russo Andrey Volkov ed il georgiano Levani Matiashvili, mentre l’altro georgiano Adam Okruashvili, numero uno del tabellone, si è fermato agli ottavi di finale.

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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