Judo, GP Zagabria: Moscatt medaglia di bronzo, Giuffrida quinta

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L’Arena Sportova di Zagabria, capitale della Croazia, ha ospitato quest’oggi gli incontri della prima giornata del Grand Prix di judo. In programma c’erano cinque categorie di peso: 48 kg, 52 kg e 57 kg per le donne; 60 kg e 66 kg per gli uomini.

Valentina Moscatt ha subito regalato una medaglia alla squadra azzurra nella categoria 48 kg. La ventottenne, reduce dal quinto posto del Grand Prix di Düsseldorf, in Germania, ha esordito battendo per ippon la polacca Ewa Konieczny, e poi ha ottenuto un secondo successo al termine di un difficile match contro la francese Scarlett Gabrielli (due shido ad uno). In semifinale, Valentina ha subito un waza-ari dalla turca Dilara Lokmanhekim, ma nel match per il bronzo è riuscita ad ottenere la medaglia grazie ad uno yuko inflitto negli attimi finali dell’incontro alla spagnola Julia Figueroa. Nella finale tutta turca, la giovane Lokmanhekim ha ottenuto il suo primo successo in un Grand Prix sconfiggendo con un rapido ippon la connazionale Ebru Şahin, che ha anche riportato un infortunio al braccio in un estremo tentativo di difesa. L’altro bronzo è invece finito al collo della russa Irina Dolgova. Tra le atlete accreditate delle migliori teste di serie, la migliore è stata Taciana Lima, la brasiliana che combatte per la Guinea Bissau, classificatasi settima.

Come Moscatt, anche la ventenne Odette Giuffrida ha raggiunto la final per il bronzo. L’azzurra della categoria 52 kg, però, non ha avuto fortuna contro la polacca Agata Perenc, che l’ha privata del podio per uno yuko. Il successo è andato alla vicecampionessa mondiale Andreea Chițu, che tra qualche giorno compirà ventisette anni. L’esperta rumena, che ha battuto anche Giuffrida ai quarti di finale, ha ottenuto il massimo risultato grazie al waza-ari messo a segno in finale contro la russa Yulia Ryzhova, vincendo il suo primo titolo stagionale. L’altra medaglia di bronzo è invece stata conquistata dalla kosovara Distria Krasniqi, che ha potuto beneficiare anche del tifo della connazionale Majlinda Kelmendi, numero uno mondiale proprio di questa categoria, ma attualmente ferma per in infortunio.

La categoria 57 kg ha salutato il successo della britannica Nekoda Smythe Davis, ventiduenne che non aveva mai ottenuto un risultato di questo prestigio. In svantaggio per tre shido, la campionessa nazionale della Union Jack è riuscita a schienare la statunitense Marti Malloy, guadagnandosi così il primo gradino del podio. Terzo posto, invece, per la tedesca Johanna Müller e per l’austriaca Tina Zeltner, con quest’ultima che ha dominato al secondo turno contro Miryam Roper, teutonica numero uno del tabellone. Sorteggio sfortunato per Giulia Quintavalle, campionessa olimpica di Pechino 2008, subito eliminata dalla fortissima austriaca Sabrina Filzmoser, mentre Maria Centracchio ha realizzato un ottimo match contro l’olandese Sanne Verhagen, prima di perdere contro una Smythe Davis in giornata di grazia.

Passando al settore maschile, la categoria 60 kg non ha visto azzurri protagonisti. La vittoria è andata al sempre più sorprendente armeno Hovhannes Davtyan, che nelle ultime due stagioni sta ritrovando lo spolvero degli anni migliori. Il trentunenne, bronzo europeo un anno fa, ha superato per ippon con un doppio waza-ari (il secondo su osaekomi) il tedesco Tobias Englamaier. Il mongolo Kherlen Ganbold, numero uno del tabellone, si è dovuto accontentare del bronzo assieme allo spagnolo Francisco Garrigós, campione mondiale junior.

Numero uno del tabellone dei 66 kg, l’ucraino Georgii Zantaraia non ha tradito le aspettative, andando a prendersi la medaglia d’oro. Il campione mondiale 2009 ha affrontato in finale il tedesco Sebastian Seidl, battendolo con un waza-ari poi completato da un secondo waza-ari sul conseguente osaekomi. L’israeliano Golan Pollack ed il turco Sinan Sandal hanno occupato il terzo gradino del podio. Per l’Italia, Emanuele Bruno è stato eliminato al secondo turno proprio da Sandal, mentre Elio Verde ha raggiunto gli ottavi di finale prima di subire un ippon da Pollack.

Domani saranno di scena altre quattro categorie di peso: la 63 kg femminile con Edwige Gwend, la 70 kg femminile con Giulia Cantoni, la 73 kg maschile con Andre Regis e Marco Maddaloni, la 81 kg maschile con Antonio Ciano.

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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