Golf, BMW PGA Championship: inizio stellare di Francesco Molinari! Primo da solo a Wentworth

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Settantadue buche sono lunghe, lunghissime, ma se il buongiorno si vede dal mattino Wentworth potrebbe ancora regalare grandi gioie ai colori azzurri. Francesco Molinari ha letteralmente messo a ferro e fuoco lo storico percorso del BMW PGA Championship (montepremi € 5.000.000) durante il primo giro del torneo simbolo dell’European Tour, chiuso in solitaria al comando con uno spettacolare -7 (65). 

Il torinese dimostra una volta di più di trovarsi perfettamente a proprio agio sul campo di Virginia Water (due Top 10 nelle ultime due edizioni), realizzando sette birdie senza alcun bogey per una leadership che forse in pochi si aspettavano, nonostante Chicco fosse indubbiamente uno dei possibili favoriti della vigilia. Il difficile, tuttavia, comincia soltanto ora, anche perché gli avversari non mancano in un field decisamente di altissimo livello. Il primo inseguitore, al momento, è lo Robert Karlsson, a due colpi dall’italiano con -5 (67): l’esperto svedese ha firmato sei birdie ed un solo bogey, ma nel lungo termine potrebbe non diventare una minaccia per il titolo. Potrebbero esserlo, invece, l’inglese Tom Wood, lo scozzese Marc Warren e un mai domo Miguel Angel Jimenez, terzi con -4 (68) a pari merito con l’altro spagnolo Jorge Campillo e con il sudcoreano Y.E. Yang.

Poker di giocatori interessanti, invece, all’ottavo posto (69, -3), con l’inglese Tommy Fleetwood, lo spagnolo Pablo Larrazabal, il belga Nicolas Colsaerts e il danese Thomas Bjørn pronti ad azzannare le posizioni di testa. Stesso score anche per l’irlandese Peter Lawrie, meno quotato rispetto ai sopraccitati. Inizio in sordina per l’uomo più atteso, il numero uno al mondo Rory McIlroy. Il nord-irlandese si ritrova a ben sei colpi da Molinari con un -1 (71) in 21esima posizione, a causa di quattro birdie e tre bogey che ne hanno limitato la marcia. McIlroy si trova, inoltre, in compagnia degli inglesi Justin Rose e Danny Willett, mentre Lee Westwood e il tedesco Martin Kaymer non sono andati oltre un Par (72) e la 36esima posizione.

Giornata estremamente complicata per Matteo Manassero, che vede una luce in fondo al tunnel soltanto nel finale. Il veronese ha messo a segno ben sei bogey fino alla buca 13 e ha trovato in un birdie alla 16 e in un gran eagle alla 18 un’ancora di salvataggio in ottica taglio, che gli ha concesso di installarsi in 103esima posizione a +3 (75). Male, invece, Marco Crespi con un +7 (79) per la 137esima posizione (ben dieci bogey), mentre Renato Paratore – entrato come riserva – affonda completamente nella sua prima visita a Wentworth. Il romano, dopo un birdie, piazza sette bogey ed un doppio bogey per un +8 (80) pesantissimo. Ritirato, invece, Edoardo Molinari, dopo sedici buche comunque difficili.

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daniele.pansardi@oasport.it

Credit Federgolf

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