Giro d’Italia, le pagelle della ventunesima tappa: Keisse e Durbrige regalano le ultime emozioni

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Nemmeno la passerella finale da Torino a Milano si rivela essere una tappa tranquilla. Il Giro d’Italia 2015 trova la sua degna conclusione, dopo tre settimane di intensità elevatissima, con le emozioni regalate da Iljo Keisse e Luke Durbridge, straordinari ad anticipare la volata e a beffare le squadre dei velocisti in Corso Sempione.

Iljo Keisse, voto 9: un grande interprete della pista come lui non poteva che trovarsi a meraviglia sul tortuoso circuito cittadino di Milano. Il 32enne belga salva in parte un Giro deludente per l’Etixx-Quick Step e si regala quella che lui stesso ha definito la vittoria più bella della sua carriera, al termine di una splendida fuga. Furbo ed abile a non dare mai un cambio a Durbridge negli ultimi 1500 metri.

Luke Durbridge, voto 8,5: insieme a Keisse, il corridore dell’Orica-GreenEDGE ha saputo offrire spettacolo anche nell’ultima tappa di una Corsa Rosa capace di regalare grandi emozioni in ogni tappa. L’australiano libera tutti i propri cavalli negli ultimi trenta chilometri, facendo valere le qualità di cronoman e di pistard. Peccato che poi, in volata, non ci fosse storia.

Giacomo Nizzolo, voto 6: svolge il compitino e si prende una meritata Maglia Rossa. La vittoria resterà anche un tabù, ma il milanese c’è sempre e lo conferma conquistando il simbolo più ambito dei velocisti, consapevole che un giorno magari riuscirà a tagliare il traguardo a braccia alzate.

Le squadre dei velocisti, voto 5: sorprese dagli scatti impetuosi di Keisse e Durbridge – fenomenali, certo – e incapaci di rispondere e di chiudere quel buco di 30″ creato dal ritmo incessante dei due pistard. La foratura di Mezgec non ha aiutato, perché ha estromesso la Giant-Shimano dai giochi, così come la stanchezza dopo tre settimane di inferno.

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daniele.pansardi@oasport.it

Foto: Wikipedia

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