Giro d’Italia 2015, le pagelle della sesta tappa: Greipel riscatta Genova, che rimonta di Pelucchi

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Seconda volata di gruppo al Giro d’Italia 2015, dopo quella di Genova della seconda tappa. Al termine dei 183km tra Montecatini e Castiglione della Pescaia, ad imporsi è un imprendibile André Greipel davanti agli italiani Matteo Pelucchi e Sacha Modolo. Il tedesco, inoltre, si prende anche la Maglia Rossa da Elia Viviani. Le pagelle della sesta tappa.

André Greipel, voto 8,5: la sua Lotto sarebbe la squadra più organizzata, ma non riesce mai a mettere davvero in riga tutti gli altri, creando non poca confusione. A sbrogliare la situazione, poi, ci pensa il Gorilla tedesco, lui sì capace di regolare gli avversari con una volata d’autore senza che nessuno riuscisse a prendergli la ruota: 200 metri dominati per la sua terza vittoria al Giro e per il riscatto dopo il flop di Genova.

Matteo Pelucchi, voto 7,5: ha la colpa di non farsi trovare pronto al momento della mischia generale, ma trova quasi incredibilmente lo spunto giusto negli ultimi 80 metri, rimontando da oltre la decima posizione alla seconda dopo aver pescato la scia giusta. Aveva probabilmente la gamba migliore, anche al pari di Greipel. Avrà altre occasioni.

Sacha Modolo, voto 7: come Pelucchi, rispetto a Genova fa sentire la sua presenza e centra un meritato podio nonostante il lavoro non propriamente perfetto della Lampre, che non riesce a condurlo ai 200 metri decisivi nella maniera più opportuna. Lui, però, si fa valere ugualmente.

Alessandro Petacchi, voto 6,5: due volate disputate, un quinto posto a Genova e un sesto posto oggi a Castiglione. Ale-jet, a 41 anni, c’è sempre, anche se la vittoria resta comunque un obiettivo di difficile realizzazione. Lui e Manuel Belletti (voto 6,5), però, possono togliere diverse soddisfazioni alla Southeast.

Giacomo Nizzolo, voto 5,5: dal 26enne della Trek ci si attenderebbe qualcosa in più di un sesto e di quinto posto nelle prime due volate, ma tant’è. Le occasioni per rifarsi non mancheranno, toccherà al milanese sfruttarle al meglio.

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daniele.pansardi@oasport.it 

Foto: pagina Facebook Giro

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