Giro d’Italia 2015: le pagelle della 20ma tappa. Aru magnifico, Contador va in crisi ma gestisce

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Un Giro d’Italia bellissimo, che si conclude come meglio non si può. Fabio Aru va a prendersi il secondo successo di tappa consecutivo a Sestriere, dopo aver scalato il Colle delle Finestre, Alberto Contador, nonostante un accenno di crisi, conquista la Maglia Rosa. Andiamo a vedere le pagelle dei protagonisti.

Fabio Aru, voto 10: non gli si poteva chiedere di più. Soffre sul Colle delle Finestre, ma appena vede che Alberto Contador è in crisi cambia marcia e si accoda ad Uran ed Hesjedal. Raggiunto Landa al comando si fa tirare dal compagno e poi parte. Il primo scatto non va a segno, il secondo è strepitoso e lo fa volare al traguardo in solitaria. Seconda giornata a braccia alzate consecutivamente, Maglia Bianca e secondo posto in generale. Un Giro fantastico.

Alberto Contador, voto 7: va in crisi, ma si gestisce al meglio come solo i campioni sanno fare. Sul Colle delle Finestre sembra davvero sprofondare, invece riesce con calma a salire e a rifiatare nel tratto in discesa. Approcciato il Sestriere si difende al meglio, perdendo solo 2′. Il Giro d’Italia se lo aggiudica il corridore più forte in corsa.

Ryder Hesjedal, voto 8: un Giro d’Italia bellissimo quello da parte dello scalatore della Garmin Cannondale. Una terza settimana corsa molto probabilmente più forte di tutti. Peccato per un inizio un po’ sfortunato e per una vittoria di tappa mancata sempre per pochissimo. Anche oggi è grande protagonista, il solito cagnaccio canadese.

Mikel Landa, voto 7,5: che fosse l’unico che potesse riuscire a mandare in crisi Alberto Contador era sicuro. Lo spagnolo parte con uno scatto secco sul Colle delle Finistre e il Pistolero è costretto a fermarsi nella rincorsa. Purtroppo però la situazione di corsa non è a suo favore e non riesce a ribaltare il Giro: si limita ad aiutare Aru a vincere la tappa.

Rigoberto Uran, voto 7: anonimo nelle prime due settimane, quando partì con i favori del pronostico, rinato nelle ultime due giornate in montagna. Molto strano il Giro del colombiano della Etixx-QuickStep che non riesce però a togliersi delle soddisfazioni.

Steven Kruijswik, voto 7,5: ennesima tappa monstre per lo spilungone olandese che va a completare un Giro d’Italia quasi perfetto. Purtroppo per lui non arriva la Maglia Blu come ciliegina sulla torta.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: Twitter Giro d’Italia

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