Giro d’Italia 2015, le pagelle: Contador da capoGiro a Valdobbiadene

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Era forse la giornata più attesa del Giro d’Italia 2015. I 59 chilometri e 400 metri che separavano Treviso da Valdobbiadene hanno emesso il loro verdetto. Proviamo ad analizzarlo mediante le consuete pagelle, oggi inerenti la 14esima tappa della Corsa Rosa. 

KIRIYENKA Vasil, voto 9,5: un carro armato. Imposta il ritmo e lo tiene dal primo all’ultimo chilometro. Uno specialista di queste prove, probabile avesse messo questa tappa nel mirino ormai da mesi. Alla fine chiude in un’ora, 17 minuti e 52 secondi ad oltre 45 e 700 di media. Prova maiuscola per un corridore che non ha più nulla da dimostrare.

SANCHEZ Luis Leon, voto 8: arriva sottotono a questa crono, ma sfiora il colpaccio. È dietro il bielorusso per soli 12 secondi. Si trova bene sul percorso e, con questa condizione, può essere un ottimo supporto anche per Fabio Aru.

CONTADOR Alberto, voto 10: così, su questi vigneti, sembra chiudersi il Giro d’Italia. Il Pistolero demolisce tutti gli avversari e si riprende di forza la maglia rosa che gli era scivolate dalle spalle ieri a causa di una caduta. In salita ha dimostrato di andare forte, ma probabilmente non ce lo si aspettava a questi livelli anche nelle prove contro il tempo. Ora l’inerzia, con oltre 2′ di vantaggio su Aru, suo più immediato inseguitore, è tutta dalla sua parte. Il vincitore morale della giornata odierna.

AMADOR Andrey, voto 7: pur senza grande rumori e grandi proclami è autore di una prova solidissima. 15esimo oggi, terzo in classifica generale. Le montagne, di fatto, non si sono ancora viste, anche se con questa condizione potrebbe sognare quantomeno un posto tra i migliori 10. E forse anche qualcosa meglio.

ARU Fabio, voto 6: si difende da tutti gli avversari, fatta eccezione per quel Contador che ormai sembra inarrestabile. La crono doveva essere il suo punto debole ma in qualche modo riesce a cavarsela. La seconda posizione in classifica generale è un ottimo viatico in vista della terza settimana. La prova odierna, invece, una buona risposta alle crisi degli scorsi giorni.

URAN URAN Rigoberto, voto 5: ci si aspettava qualcosa di più dal colombiano, che invece perde poco meno di Aru rispetto a Contador. Nella giornata che avrebbe potuto segnare la sua rinascita la situazione rimane quasi invariata. Il podio sembra il massimo cui può aspirare.

VAN DEN BROECK Jurgen, voto 7,5: dall’undicesima alla quinta posizione in classifica generale, ottima prova contro il tempo. Ora deve confermarsi in salita, una volta per tutte.

PORTE Richie, voto 4,5: anche oggi, un disastro. Perde ulteriore terreno in classifica generale e adesso paga 8’52” da Contador. Anche il podio, ora, somiglia tanto ad un’impresa proibitiva.

CATALDO Dario, voto 5,5: anche da lui, fortissimo nella prima settimana, era lecito aspettarsi qualcosa di più. Invece le prova è al di sotto delle attese e lo costringe in sesta posizione in classifica generale.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Pagina Facebook Giro d’Italia

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