F1, GP Monaco 2015: Rosberg per il tris al Principato, Ferrari per avvicinarsi

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Mancano poche ore all’inizio del week-end del sesto round del Mondiale di F1 2015 e sul tracciato più glamour del Circus (Montecarlo), Nico Rosberg si propone come il favorito della gara. Sul circuito monegasco, infatti, il tedesco di casa Mercedes ha ottenuto 2 successi negli ultimi 2 anni (2013-2014) dando sempre l’impressione di trovarsi a meraviglia sulle anguste curve della pista. Inoltre, Nico sembra aver ritrovato quella verve che, ad inizio anno, sembrava aver perso. Il fine settimana perfetto di Barcellona con pole position e vittoria è valso una bella iniezione di fiducia per il figlio di Keke. Sicuramente non resterà a guardare Lewis Hamilton, campione del mondo in carica e attuale leader della classifica iridata. Lewis ha sempre amato le caratteristiche particolari di Monaco che, da un certo punto di vista, possano esaltare la sua guida al limite, sulla frenata, e nella qualifica dovrà far valere il peso della sua classe al cospetto di un compagno di squadra pericoloso. Prove che in un contesto come questo avranno un peso decisivo per l’estrema difficoltà nel sorpassare. La tradizione di Montecarlo è quella che se si conquista la pole si è ottenuta la vittoria all’80%. Una considerazione non tanto lontana da una statistica attendibile, scorrendo i risultati e lo storico dell’appuntamento nel Principato. In questo senso, per la Ferrari, sarà decisivo migliorare il proprio comportamento nell’ora di qualificazione e cercare, in qualche modo, di dar fastidio alle frecce d’argento.

Sulla carta, appare una prospettiva assai ardua su una pista in cui la trazione è parametro fondamentale e di cui, al momento, la SF15-T non sembra essere provvista a sufficienza, nel confronto con la W06. Non è un caso che nell’ultimo GP in Spagna, oltre il 50% del gap che la Rossa aveva dalla Mercedes riguardava l’ultimo settore con curve similari a quelle di Monaco. Tuttavia, almeno per quelle che sono le dichiarazioni della vigilia, la scuderia di Maranello non vuol certo partire battuta in partenza, per quanto detto dall’addetto stampa Alberto Antonini: “Arriviamo a Monaco con i piedi per terra come nostra abitudine, ma pure con il doppio dei punti rispetto all’anno scorso, una seconda piazza costruttori abbastanza solida e cinque podi consecutivi come non accadeva dal 2007. Anche se la SF15-T pare non essere a suo agio nelle sezioni in cui conta la trazione meccanica e qui potrebbe essere il caso, il fatto che in Bahrain fossimo lì con la diretta concorrenza fa ben sperare. Per l’occasione poi scopriremo le nuove super soft della Pirelli che ha optato per le due mescole più morbide della gamma. A darci fiducia la conferma giunta dalla due giorni di test spagnoli in merito alla bontà del pacchetto aerodinamico e i successi passati sia di Raikkonen, che di Vettel. Tra l’altro Kimi aveva già sfiorato il podio nel 2014 con auto meno performante”.

Attendiamo dunque da domani, con le prime prove libere, i responsi della pista per avere le idee un po’ più chiare sui valori in campo.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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