Calcio – Serie A, 37esima giornata: si decide la corsa alla Champions

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Roma 67, Lazio 66 e Napoli 63. A due giornate dal termine, l’intera attenzione del campionato italiano si sposta sulla corsa alla Champions League che vede impegnate le due romane e i partenopei. E proprio il calendario sarà decisivo in questi ultimi 180 minuti, a partire dalle due sfide incrociate del 37esimo turno che rischiano di rivelarsi decisive. Aggiungiamo poi tutto il pepe che è stato versato dalle polemiche per la mancata contemporaneità e ci sono tutti gli ingredienti per una giornata oltremodo piccante.

Aprirà le danze Juventus-Napoli sabato alle 18. I bianconeri sono spettatori disinteressati, con la testa già a Berlino e la bacheca che piano piano si riempie di trionfi. Ma la squadra di Massimiliano Allegri, fresca vincitrice della Coppa Italia, sta vivendo il classico “momento perfetto” e, dopo aver espugnato San Siro, proverà a battere anche gli storici rivali che, in caso di ko, dovranno sperare nella sola vittoria della Roma nel derby di lunedì alle 18 per tenere accese le speranze terzo posto. Biancocelesti e giallorossi, in campo conoscendo già il risultato dello Stadium, potrebbero dividersi la posta in palio – sempre in caso di sconfitta del Napoli a Torino – per garantirsi l’aritmetica certezza del secondo e del terzo posto. Ma le stracittadine, sotto il Colosseo, valgono quasi una stagione.

Molto meno ricco si preannuncia il contorno, ma non mancheranno le sfide interessanti. Genoa-Inter di sabato alle 20.45 rappresenta una ghiotta opportunità per i nerazzurri di tornare in lotta per l’Europa League anche in virtù della mancata licenza Uefa concessa ai rossoblu, in stato di grazia. Roberto Mancini dovrà comunque superare il suo più grande amore, la Sampdoria ora settima e in campo domenica alle 12.30 a Empoli. Alle 15 spazio a Udinese-Sassuolo, Palermo-Fiorentina, Chievo-Atalanta, Parma-Verona e Cesena-Cagliari, buone occasioni per i record (Toni e Di Natale) e per l’esordio di qualche giovane. Chiuderà il programma di domenica il posticipo tra Milan e Torino, ultima di Filippo Inzaghi in casa rossonera. In estate le strade del re di Atene e del club di via Aldo Rossi si separeranno dopo oltre dieci anni vissuti tra campo e panchina: Silvio Berlusconi lavora per il ritorno di Carlo Ancelotti.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

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