Calcio: i possibili convocati dell’Italia di Conte per Croazia e Portogallo

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Croazia e Portogallo attendono l’Italia di Antonio Conte per un insolito giugno senza grandi eventi internazionali e dedicato dunque alle qualificazioni per Euro 2016. A Spalato, il 12, gli azzurri saranno ospiti di una nazionale che ha rischiato di espugnare San Siro con un gioco spumeggiante: andando a punti arriverebbe la certezza quasi aritmetica del passaggio del turno, in caso di sconfitta i discorsi saranno invece rimandati a settembre. Quattro giorno dopo sarà Ginevra la location dell’amichevole di lusso contro Cristiano Ronaldo e compagni.

Prima però, dal 2 al 4 giugno, la rosa guidata dall’ex allenatore della Juventus trascorrerà uno stage a Coverciano in preparazione alla doppia sfida che seguirà di una settimana circa l’atto conclusivo della Champions League in programma a Berlino. Proprio a causa della super sfida tra i bianconeri e il Barcellona, nel ritiro toscano non ci saranno gli uomini di Massimiliano Allegri, impegnati a Vinovo nell’avvicinamento alla gara più importante dell’intera carriera. Si potrebbero dunque vedere tanti nomi nuovi, che si giocheranno le proprie carte durante questi mesi sognando una maglia per gli Europei in terra francese.

Reduce da sei mesi stellari a Empoli, l’ex prodigio dell’under 21 di Devis Mangia Riccardo Saponara dovrebbe essere premiato dal ct con una convocazione in nazionale maggiore. Le panchine e gli infortuni con il Milan sono solo un lontano ricordo: ora il trequartista da molti paragonato a Kakà è tornato nella sua dimensione naturale e fa impazzire le difese avversarie. Un altro rinforzo di livello potrebbe arrivare direttamente dalla Bundesliga: Daniel Caligiuri, classe 1988, è un’ala italo/tedesca del Wolfsburg che può giocare senza problemi sia a destra che a sinistra. In stagione ha disputato 44 partite mettendo a referto 10 reti e otto assist, ma non sembra il prototipo di laterale amato da Conte per il suo 3-5-2. Più volte, infatti, l’ex bianconero ha schierato giocatori difensivi – Darmian e Antonelli su tutti – per assicurare prima di tutto la giusta copertura.

Il trequartista del Palermo Franco Vazquez, possibile uomo mercato nella prossima estate di movimenti, è in attesa della riconferma, mentre dopo il gol decisivo contro la Bulgaria non ci sarà Eder, infortunato a fine aprile e ancora bloccato ai box. Dalle stampelle al campo: percorso inverso per El Shaarawy e Insigne, in bella luce nel finale di stagione. Per il resto, a grandi linee si vedrà lo scheletro dell’Italia che Antonio Conte ha testato finora. Permane il rebus attaccante – Immobile e Zaza hanno smesso di segnare, all-in su Pellè? – e bisognerà dare maggior velocità all’impostazione del gioco. A proposito, sempre parlando di 3-5-2, Rudi Garcia sembra aver fatto un regalo a Conte schierando a lungo Florenzi come terzino: ora il jolly giallorosso può affermarsi come pedina insostituibile anche della nazionale. A patto però che non venga “visto” come interno di centrocampo, ma sia lasciato libero di giostrare su tutta la fascia.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: profilo Twitter Four Four Tweet

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