Calcio Femminile, Champions League 2015, finale: vittoria allo scadere per il Francoforte

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Al Friedrich-Ludwig-Jahn-Sportpark di Berlino la finale di Champions League femminile premia, come da pronostico, le tedesche del Francoforte che grazie al successo per 2-1 contro le francesi del PSG raggiungono quota 4 successi continentali, come nessun club in Europa.

Un match che ha visto le teutoniche al comando delle operazioni sempre nel tentativo di rendersi pericolose in avanti e costruendo azioni pericolose, con Célia Šašić in particolare evidenza. Da par suo, la compagine francese, novizia all’appuntamento ultimo di Champions, ha cercato di fare densità in mezzo al campo, intercettando la maggior parte delle linee di passaggio delle 3 volti campioni d’Europa e puntando su rapide ripartenze in grado di cogliere di sorpresa la retroguardia di Colin Bell.

L’equilibrio si rompe al 32′ grazie all’attesa marcatura della Šašić che dopo aver fallito delle buone occasioni, anche per la bravura di Kiedrzynek, va a segno per la 14esima volta nella competizione, confermandosi capocannoniere dell’annata europea. Sembra che la sfida si sia messa sui binari favorevoli alle tedesche ma 8 minuti più tardi arriva la realizzazione della parigine con Marie-Laure Delie che porta nuovamente in parità le sorti dell’incontro.

Nella ripresa, a parte due conclusioni iniziali sempre di casa Francoforte, si assiste ad un confronto con poche emozioni e in cui prevalgono le difese sugli attacchi. In un contesto del genere, solo una giocata del singolo sembra poter sbloccare nuovamente la situazione. E così è! Nei minuti di recupero, infatti, una vera e propria magia di Mandy Isacker, subentrata nella ripresa a  Ana-Maria Crnogorčević, decide le sorti dell’incontro nei minuti di recupero. Una giocata fantastica quella dell’attaccante tedesca che con uno splendido calcio di esterno sinistro ha sorpreso tutti, ivi compreso l’estremo difensore avversario. In una partita che si sveglia improvvisamente, le transalpine avrebbero anche la chance di portare la sfida ai supplementari ma Shirley Cruz Traña non riesce a ribadire in rete un cross di Henning.

Finisce così, con le tedesche raggianti festeggiare il quarto titolo europeo ed entrare di diritto nella storia del calcio femminile.

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: pagina FB Célia Šašić

Twitter: @Giandomatrix

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