Volley, Champions League – Final Four: Busto per l’impresa, Turchia favorita, festa Italia

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Weekend di Pasqua con la Final Four della Champions League femminile di volley. A Stettino (Polonia) le migliori quattro squadre del Vecchio Continente si affrontano per scegliere la nuova Reginetta d’Europa: Busto Arsizio, l’organizzatore Chemik Police, VakifBank Istanbul ed Eczacibasi VitrA Istanbul. Un’italiana, una polacca, due turche. E, soprattutto, quattro allenatori italiani: Carlo Parisi, Giuseppe Cuccarini, Giovanni Guidetti, Giovanni Caprara. Comunque vada ci sarà un tricolore a far festa.

 

Le due squadre di Istanbul partono favorite. Chi uscirà vittoriosa dal derby di semifinale avrà compiuto un deciso passo in avanti verso il titolo perché Busto Arsizio e Police sembrano avere qualcosa di meno sotto il profilo tecnico.

Le Farfalle proveranno a realizzare un’autentica impresa, alla seconda Final Four della loro storia dopo quella del 2013 conclusa con il terzo posto. La qualificazione agli atti conclusivi ha quasi del clamoroso, in una stagione con tantissimi alti e bassi, innumerevoli scivoloni (in campionato) alternati da trionfi mirabolanti in Champions. Come il doppio 3-0 inflitto alla Dinamo Mosca nei quarti di finale, squadrone avvantaggiato sulla carta e poi demolito.

Della leggendaria cavalcata delle allora Campionesse d’Italia sono rimaste il libero Giulia Leonardi, capace di dare lo scossone nel momento giusto, Francesca Marcon, indomabile schiacciatrice, Giulia Pisani. La capitana del tricolore Helena Havelkova si riprende quello che le seta, ma è naturale che la stella è Valentina Diouf pronta a schiacciare le avversarie con la sua potenza, senza dimenticare i muri della Lyubushkina.

La semifinale è sulla carta meno complessa del previsto. Il Police avrà dalla sua il pubblico di casa, ha appena vinto la regular season (ma ha perso la Finale della Coppa Nazionale), ma tecnicamente sembra inferiore alle biancorosse. Manca il nome di grande spicco, ma il roster è molto compatto e ben solido nei fondamentali: Glinka, Ognjenovic, Bjelica, Werblinska su tutte.

Hanno dimostrato tutto il loro valore nel girone eliminatorio, vinto lasciandosi alle spalle le Campionesse in carica della Dinamo Kazan, non disputando poi ottavi e quarti di finale in qualità di organizzatore dell’atto conclusivo.

 

I due squadroni turchi parlano da soli. Serve l’autentica impresa per sconfiggere VakifBank o Eczacibasi. Il classico derby italiano, già visto nella regular season vinta poi dal team di Guidetti. Rasiv, Vasileva, Sheilla, Toksoy, Sonsirma, Costagrandeda unaparte; De La Cruz, Poljak e praticamente mezza Nazonale turca dall’altra parte. Il VakifBank ha già vinto la Champions League nel 2013 e nel 2011, in entrambe le occasioni in Finale contro il Rabita Baku. Nel 2014 ha perso l’atto conclusivo contro la Dinamo Kazan, eliminata poi quest’anno.

 

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