Volley, Champions League – Busto, regalaci la magia! Finale con l’Eczacibasi, a un passo dal sogno

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A un passo dalla leggenda, mentre si sta già vivendo un sogno. Busto Arsizio, oggi pomeriggio (ore 18.00, diretta su Gazzetta tv, canale 59 ddt), ha l’occasione di tutta una vita. Le Farfalle giocheranno la Finale della Champions League di volley femminile, la prima della storia per il club lombardo. In campo a Stettino per laurearsi Campionesse d’Europa e alzare la Coppa più prestigiosa del Vecchio Continente.

 

Dopo il terzo posto del 2013, la Unendo Yamamay si è presentata in Polonia quasi a sorpresa, al termine di un cammino immacolato culminato nel doppio 3-0 rifilato al colosso Dinamo Mosca nei quarti di finale. In semifinale, ieri pomeriggio, hanno stesso le organizzatrici padrone di case del Chemik Police e tra poche ore disputeranno l’atto conclusivo contro le turche dell’Eczacibasi Istanbul.

È una Finale impronosticabile fino a pochi mesi fa, giocata da due società che a inizio stagione non erano accreditate per raggiungere questo traguardo. Soprattutto Busto Arsizio, molto altalenante in campionato (quante sconfitte strane e inspiegabili contro formazione tecnicamente inferiori) ma sempre capace di esaltarsi nelle occasioni che contano. L’Eczacibasi ha invece sovvertito i pronostici in semifinale, annientando le connazionali del VakifBank già finaliste perdenti nel 2014.

 

Busto Arsizio ha già trionfato in Europa, conquistando la Coppa CEV nel 2012 (doppio confronto con il Galatasaray, altra turca…). Certo il livello era completamente diverso, ma le biancorosse sanno come affrontare certe partite così importanti. Come lo sa coach Carlo Parisi, uomo dello storico triplete proprio di quella stagione, che oggi vivrà un altro derby in panchina nella sfida a Gianni Caprara.

In campo si profila un’autentica battaglia in attacco e a muro, grazie a sestetti ben solidi in tutti i fondamentali. Valentina Diouf sarà chiamata agli straordinari per scardinare il muro turco; ci penserà Helena Havelkova, donna dello scudetto, a supportarla in fase offensiva; toccherà a Giulia Leonardi volare con la maglia gialla di libero; la Lyubushkina dovrà essere ancora più granitica a muro accanto a Giulia Pisani; le difese di Giulia Marcon saranno fondamentali.

Perché dall’altra parte della rete non si scherzerà con le bombe di De La Cruz e della Larson, una scintillante Maja Poljak, l’ottima Christiane Fuerst. L‘Eczacibsi è alla sua prima finale europea in assoluto! Vinse sì la Coppa delle Coppe 1999, ma la formula prevedeva un gironcino conclusivo a quattro squadre. Coach Caprara, già magnifico a Piacenza, non sbaglia davvero un colpo…

 

Un trionfo italiano manca addirittura dall’ormai lontano 2010! Bergamo sconfisse il Fenerbahce (altra turca, che sia segno del destino?) e conquistò la sua settima Champions League, legittimando un dominio italiano che durava dal 2004-2005. Poi il nulla azzurro, con il nostro Paese assente dalla Finale per ben quattro volte consecutive. Ora il grande sogno di Busto Arsizio che non vuole fermarsi proprio sul più bello.

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