Volley, Berruto spiega le convocazioni e ammette: Juantorena ci sarà!

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Questa mattina Mauro Berruto, ct della Nazionale italiana di volley, ha diramato il listone dei convocati che prenderanno parte alla prossima World League ed ai Giochi Europei di Baku 2015. Il 45enne di Torino ha spiegato così le sue scelte in un comunicato della Federvolley: “Le decisioni sono state prese tenendo presente la disponibilità e la voglia di ciascun atleta di mettersi a completa disposizione per la Nazionale. Noi ripartiamo da un Mondiale negativo, che non vogliamo dimenticare, ma che vogliamo “sfruttare” per evitare di incorrere negli stessi errori in futuro. Al centro del nostro lavoro non ci saranno soltanto filosofia e teoria, ma un preciso discorso tecnico, un chiaro modo di giocare. Non è stato facile stilare queste due liste, coinvolgono ben 41 atleti. Le due manifestazioni si svolgono nello stesso periodo. I Giochi continentali di Baku 2015 si sovrappongono a ben sei gare di World League, per questo abbiamo ridotto al minimo la presenza di atleti in entrambe le liste. Ma voglio che sia chiaro che lavoreremo tutti insieme avendo chiari gli impegni che attendono singolo. Tutti faranno riferimento alla nazionale seniores.
Per quel che riguarda la World League ci sono delle situazioni, riguardanti alcuni singoli, da gestire. Ci sono elementi che hanno bisogno di un po’ di riposo per recuperare completamente la migliore condizione“.

Il ct fa poi una grande rivelazione: agli Europei (e con ogni probabilità già dalla Coppa del Mondo) sarà presente anche il fuoriclasse cubano Osmany Juantorena, che ha deciso di sposare la causa azzurra. “A questo gruppo principale si devono aggiungere Simone Parodi ed Osmany Juantorena. Entrambi stanno concludendo la stagione agonistica con i rispettivi club, dopo di che hanno già un programma per risolvere alcune problematiche fisiche, prima di unirsi al gruppo quando s’inizierà la preparazione per la Coppa del mondo ed i Campionati Europei“, ha dichiarato Berruto, che infine ha concluso con un discorso a lui sempre molto caro, ovvero quello del ricambio generazionale: “Ci tengo a sottolineare come questo sia un gruppo che punta all’oggi, agli obiettivi immediati da centrare, ma con una progettualità che guarda al futuro. Ne fanno parte diversi elementi che hanno partecipato agli ultimi collegiali romani del progetto Rio 2016, tra cui il giovane Giacomo Raffaelli del Club Italia, un ragazzo che mi ha convinto dal punto di vista tecnico“.

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federico.militello@olimpiazzurra.com

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