Vela, Coppa America: ennesima farsa, cambiato il regolamento. Addio Luna Rossa?

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La Coppa America di vela appare ormai un evento sempre più distante dal concetto di sport.

La maggioranza dei team iscritti all’edizione che si svolgerà alle Bermuda nel 2017 ha votato ufficialmente per un cambio di regolamento che ha dell’incredibile: non si gareggerà più con i catamarani AC62, ma con gli AC48, di poco più lunghi di quelli che si utilizzeranno nel corso delle regate di avvicinamento (circa 15 metri complessivi). E dire che solo nel giugno 2014 tutti i concorrenti avevano votato all’utilizzo dell’AC62, su cui alcuni consorzi avevano già investito in maniera decisa ed importante nello sviluppo. Tra questi Luna Rossa, che ora, come già annunciato qualche giorno fa, potrebbe dire addio alla competizione.

Viene da chiedersi se abbia ancora senso parlare di sport quando viene stabilito unanimemente un regolamento, salvo poi mutarlo completamente l’anno successivo, vedendo così compromessi gli investimenti di sponsor e consorzi. Per fare qualche esempio, è come se in MotoGP ad agosto venisse comunicato che dall’anno successivo si gareggerà con cilindrata 250….

Altro team che potrebbe rinunciare a quella che sempre più appare una fastidiosa farsa è New Zeland. Inizialmente, infatti, le prove di qualificazione sarebbero dovute svolgersi proprio nel Paese maori ad Auckland. La maggioranza dei team, ancora una volta, ha deciso diversamente: ora tutte le regate si svolgeranno alle Bermuda.

Resta da capire quali saranno gli equipaggi iscritti e, soprattutto, quale seguito potrà avere una competizione senza più alcuna credibilità.

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federico.militello@olimpiazzurra.com

Foto: Pagina FB Luna Rossa Challenge

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One thought on “Vela, Coppa America: ennesima farsa, cambiato il regolamento. Addio Luna Rossa?”

  1. Al scrive:

    Benvenuti nel mondo di Larry Ellison, un signore molto ricco che sta nello sport come nelle sue aziende: pago, pretendo. Se gli stai antipatico, si compra l’azienda e ti licenzia.
    Niente da dire negli affari, ognuno li fa come preferisce. Ma nelle cose che appartengono a tutti, come lo sport, io starei alla larga dalle competizioni dome comanda lui e gli lascerei semplicemente il giocattolo rotto.
    Anni fa, Montezemolo e Briatore a un certo punto si ruppero letteralmente le balle di certi comportamenti di Ecclestone e Mosley, e misero in piedi il progetto di una federazione alternativa. Fu sufficiente il progetto e i due vecchioni britannici arrivarono con un gran sorriso e i biscotti del té.
    Se ci sono veramente questi investitori tedeschi e giapponesi, figuriamoci se non sanno già che tipo è Ellison. Si mettano con Luna Rossa e Team NZ a organizzare una competizione vera nei posti più belli del mondo, come l’Italia e l’Australia, avranno tanto pubblico e tanti sponsor.

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