Tennis: a Miami le conferme di Pennetta-Errani e della crisi di Fognini

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La prima parte della stagione sul cemento sta per chiudersi e il torneo di Miami è stato l’ultimo di livello in questi primi mesi e in Florida l’Italia del tennis ha confermato che al femminile in questo momento solo Errani e Pennetta sono competitive e che al maschile Fabio Fognini è in grande crisi. 

Partiamo proprio dalle due ragazze, arrivate fino agli ottavi di finale, dove sono state sconfitte da Lisicki ed Halep. La sensazione è quella che in questo momento dietro Flavia e Sara ci sia un vuoto molto preoccupante: la Giorgi non riesce mai a fare il salto di qualità, la Vinci sembra in parabola discendente, mentre la Knapp non è mai stata una giocatrice di vertice, senza dimenticare che non esistono altre giovani.

Pennetta ed Errani saranno le nostre armi nella sfida con gli Stati Uniti di Fed Cup, dove troveremo le due Williams e soprattutto quella Serena che ha stravinto il torneo, demolendo in finale la spagnola Carla Suarez Navarro.

Da Indian Wells a Miami, la scena è sempre la stessa: Fabio Fognini viene sconfitto all’esordio. Prima il francese Mannarino, ora l’americano Sock. Il ligure conferma di attraversare un momento davvero negativo in singolare e sul cemento in questa stagione ha praticamente sempre perso. Per fortuna dal 13 Aprile si torna a giocare sulla terra rossa in quel di Montecarlo e la speranza è quella di ritrovare Fabio.

Sconfitta bruciante, invece, per Simone Bolelli, ancora una volta fermato dal serbo Troicki. La stagione del bolognese è positiva senza dubbio, ma serve quello step in più che gli permetta di rientrare tra i primi trenta del mondo, che deve essere l’obiettivo stagionale dell’azzurro.

 

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Foto da fedetennis di Tonelli

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

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