Sollevamento pesi, Europei: Scarantino e Pagliaro certezze, Pizzolato…

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Manca sempre meno ai Campionati Europei di sollevamento pesi, che si svolgeranno dall’11 al 19 aprile in quel di Tbilisi, in Georgia. La nazionale italiana si presenterà alla rassegna continentale con 8 atleti: andiamo ad analizzare quali sono le speranze dei portacolori azzurri. 

Punta della nazionale quel Mirco Scarantino che, negli ultimi anni, ha sempre regalato emozioni e soddisfazioni. Grintoso e talentuoso, il giovane nisseno ha tutte le carte in regola per puntare al gradino più alto del podio, che lo scorso anno gli era sfuggito per soli due chilogrammi. Dovesse anche solo riconfermare i 270 kg sollevati ai campionati nazionali di poche settimane fa potrebbe mettersi al collo il primo oro europeo della carriera tra i senior nella 56 kg maschile.

Importanti speranze riposte anche in Genny Pagliaro, ormai veterana della squadra. Nella 48 kg femminile non sembrano esserci grosse differenze tra le atlete più quotate e per il podio sarà una sfida sul filo dei chilogrammi. Potrebbero risultare decisive, dunque, anche tattica e fattore psicologico: l’esperienza in pedana della 27enne azzurra potrebbe fare la differenza. 

Potrebbe sognare, quantomeno, una posizione a ridosso della zona medaglia Nino Pizzolato, che come Scarantino rappresenta il futuro della nazionale azzurra. Anche nel suo caso, ovvero nell’85kg, ci sono diversi atleti che potrebbero arrivare a misure simili, ma il podio potrebbe essere distante una decina di chilogrammi. Per Pizzolato, in ogni caso, si tratta del primo Europeo tra i grandi e in ottica futura sarà un’esperienza molto importante. 

Sembrano più lontani dalla zona medaglie gli altri azzurri convocati. Giorgia Russo può aspirare alle prime posizioni nella 53 kg femminile, ma le prime 3 sembrano lontane. Jennifer Lombardo potrebbe provare a chiudere tra le migliori 10, mentre Giorgia Bordignon potrebbe avere alla portata un piazzamento tra le migliori 5. Maria Grazia Alemanno, invece, si presenta per una posizione a ridosso della top 10. In campo maschile mission impossible per Michael Di Giusto nella 62 kg, ma anche per lui può essere un’ottima esperienza.

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gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto: Federpesistica

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