Sollevamento pesi, Europei 2015: Genny Pagliaro sfida le turche nei -48 kg

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I Campionati Europei di sollevamento pesi a Tbilisi si apriranno con una delle competizioni più importanti in assoluto per l’Italia, quella dei -48 kg femminili (domani ore 15.00, diretta su Eurosport). Genny Pagliaro, bi-campionessa in carica, insegue una tripletta che sarebbe leggendaria.

La preparazione della 27enne nissena ha incontrato un intoppo ad inizio marzo, quando è stata costretta a fermarsi per una decina di giorni a causa di un problema muscolare. Il recupero, tuttavia, è stato ottimale, così come la rifinitura che ha preceduto la partenza per la Georgia. Difficile dire fin dove la campionessa siciliana possa spingersi. Come sempre per l’azzurra sarà fondamentale partirà al meglio nell’esercizio preferito, quello di strappo. E’ qui che Genny deve provare a guadagnare quel paio di chilogrammi sulle avversarie che potrebbero risultare decisivi nel computo totale. Nello slancio, infatti, la siciliana dovrà difendersi dagli attacchi delle turche Sibel Ozkan Konak e Nurcan Taylan. Due avversarie temibili, le anatoliche, dal passato importante, anche se tutt’altro che limpido. Konak, dopo l’argento olimpico a Pechino 2008, è sparita dai radar dopo i Mondiali di Antalya 2010, salvo una sporadica comparsata ai Giochi del Mediterraneo di Mersin ed un ritorno non fortunato alle competizioni che contano nel 2014. Resta dunque un’incognita, così come la connazionale Taylan, campionessa di tutto in carriera (olimpica, mondiale ed europea), ma diventata improvvisamente “umana” al rientro dalla squalifica per doping avvenuto nella passata stagione. Per intenderci, la turca non riesce più ad avvicinare (o superare…) i 200 kg di totale, ma si batte per le medaglie sostanzialmente sulle stesse misure della nostra Pagliaro.

Difficile, se non impossibile che nella lotta per l’oro possa inserirsi Shiqiponje Brahja, malgrado la quasi 42enne abbia dichiarato 190 kg complessivi nella entry-list. L’albanese, tuttavia, andrà assolutamente tenuta in considerazione per la lotta per le medaglie, soprattutto se la gara dovesse rivelarsi dai contenuti piuttosto modesti (dunque con possibilità di podio dai 175 ai 180 kg).

Possibili out-siders l’ucraina Iana Diachenko, atleta capace di avvicinare i 180 kg, e le francesi Manon Lorentz ed Anais Michel.

Nel complesso, dunque, la corsa all’oro dovrebbe riguardare Genny Pagliaro e le turche Konak e Taylan. Sarà una sfida sul filo dell’equilibrio: da non escludere che possa risolversi per una questione di pochi grammi (in caso di parità di misura, infatti, si impone l’atleta dal minor peso corporeo).

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Foto: Federpesistica

federico.militello@olimpiazzurra.com

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