Pro12, 19^ giornata: beffa Zebre, gli Scarlets passano a tempo scaduto

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Quando sembrava tutto finito, ecco la beffa. A tempo scaduto, un calcio di Priestland consente agli Scarlets di battere al photofinish le Zebre, caparbie nel controbattere sempre ai colpi gallesi ma di non mettere abbastanza distacco tra loro. Non bastano le mete di Geldenhuys e Biagi, i federali si piegano 26-28 e mancano l’aggancio al Benetton Treviso in classifica.

Orquera e Shingler muovono il tabellino nei primi otto minuti, ma a marcare in maniera pesante sono i gallesi al 10′ con Scott Williams, che finalizza una buona iniziativa corale. I bianconeri non subiscono il colpo e reagiscono mettendo in campo tutta la forza della propria mischia, che guadagna due falli tra il 15′ e il 20′: Orquera ne converte solo uno, per il 6-10. I padroni di casa sono più propositivi, Shingler riesce ugualmente ad aggiungerne tre dalla piazzola ma al 38′ arriva il primo squillo importante dei federali. Daniller trova lo spunto giusto, serve ottimamente George Biagi che pareggia i conti sul 13-13. Shingler avrebbe un’altra chance di riportare in vantaggio, ma non centra i pali.

Ad inizio ripresa ci prova anche Garcia dalla lunga distanza, ma senza successo. Le Zebre mantengono un maggiore possesso, ma la difesa degli Scarlets sale velocemente al largo e favorisce l’intercetto da parte di capitan Williams (su passaggio di Orquera), per la meta del 13-20 al 44′. I gallesi non accelerano e le Zebre provano a reagire, capitalizzando un fallo degli ospiti con un piazzato di Orquera al 50′. Partita più spezzettata e con qualche errore di troppo ambedue le parti, ma la svolta potrebbe arrivare all’ora di gioco. Su una maul avanzante nei 5 metri gallesi, Ball viene ammonito per falli ripetuti, nella successiva maul i bianconeri arrivano ad un passo dalla meta ma commettono in avanti, vanificando l’azione. Gli Scarlets, tuttavia, non riescono più ad uscire dalla propria metà campo, la mischia guadagna un altro penalty ma Garcia sbaglia. L’inferiorità numerica, tra i gallesi, si fa sentire e le Zebre guadagnano un’altra penaltouche nei 22 ospiti. Dalla maul avanzante, questa volta, esce palla in mano Quintin Geldenhuys che schiaccia la meta del sorpasso. Garcia converte e al 68′ è 23-20. Il vantaggio, però, dura poco. Gli Scarlets si riversano sui 5 metri bianconeri e, dopo aver provato a sfondare con il pack, allargano velocemente e marcano con James Davies al 74′ (23-25, nell’occasione viene ammonito anche Pratichetti). Sul restart, le Zebre si procurano un’altra occasione per segnare e Garcia dalla piazzola non sbaglia al 77′, ma allo scadere Prietsland beffa la franchigia italiana per il 26-28.

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daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

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