Pattinaggio Artistico: non solo Tuktamysheva. Ora in tante provano il triplo axel

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Elizaveta Tuktamysheva ha presentato durante il programma corto ai Mondiali di pattinaggio di figura uno strepito triplo axel, ben atterrato, perfettamente ruotato e di una leggerezza sconcertante. Sono volati giustamente per la campionessa russa fior di punti. Prima di lei,  era riuscito in gara recentemente proprio ai Campionati del mondo l’anno scorso alla giapponese Mao Asada.

Tantissime atlete, come Gracie Gold, hanno forse compreso che l’arma per superare, l’ormai imbattibile, diciottenne di stanza a San Pietroburgo pare proprio provare questo salto oppure tentare il quadruplo salchow, al momento riuscito, non proprio perfettamente, alla sola Miki Ando nel 2002.  

Di seguito le dichiarazioni della russa Anna Pogorilaya, bronzo europeo in carica, riportare dal sito russo “rsport.ru“: “Imparare nuovi salti , che altro posso fare ? Cercherò di sorprendere con qualcosa la prossima stagione . Abbiamo tentato il 4T , ma in quasi tutti i tentativi mancava una mezza rotazione e finivo con il mio stomaco sul ghiaccio . Ho anche provato il 3A molto tempo fa sotto-ruotato e che è atterrato molto dolorosamente sulle mie ginocchia . Dovremo pensare a un approccio più scientifico a quei salti. Forse dovremo lavorare con altri specialisti”.

Il sito Rollingstone.com riporta che anche l’americana Ashley Wagner non esclude di tentare il triplo axel:”I piani immediati comprendono un gran numero di gare seniores di livello B, dove lei sarà in grado di padroneggiare i suoi nervi. Poi studiare salti più complessi e forse anche lavorare sul triplo Axel. La Wagner non ha ancora tentato, ma con Arturyan (il suo coach ndr) ha cominciato gli esercizi preliminari, che ti richiedono di padroneggiare il salto. Per alcuni per imparare il triplo axel ci vogliono anni. La maggior parte delle pattinatrici non ci riescono”.

Inoltre il bronzo mondiale juniores, la giapponese Wakaba Higuchi, secondo il sito “Sanspo.com”,  sta pensando di inserire il triplo axel nel libero a partire dalla seconda parte della stagione.

Però bisogna porsi una domanda:questi salti di eccelso livello tecnico potrebbero forse penalizzare la parte artistica del pattinaggio, costringendo dunque le atlete a focalizzarsi soprattutto sulla tecnica?

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eleonora.baroni@olimpiazzurra.com

Altre fonti: il forum Iceskatingritmica.it

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