Parigi-Roubaix 2015, le dichiarazioni della vigilia. Bradley Wiggins: “Abbiamo un piano”

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Siamo alla vigilia dell’attesissima Parigi-Roubaix 2015, andiamo a sentire quindi le impressioni dei possibili protagonisti che proveranno a conquistare la corsa più prestigiosa tra le classiche del pavè.

Iniziamo dal favorito numero 1, a maggior ragione dopo il successo ottenuto domenica scorsa nel Giro delle Fiandre, ossia il norvegese Alexander Kristoff, nelle dichiarazioni rilasciate per Cyclingnews:

“C’è ancora un giorno prima della corsa. Nella ricognizione sono stato sempre piuttosto stanco, ma sono più in forma rispetto alle scorse stagioni, dove mi sentivo veramente male. Se guardate i miei risultati, qui non sono mai stato tra i migliori, avendo come miglior risultatoil nono posto. Sono davvero motivato per questa gara, ma lo saranno anche i miei avversari, perchè tutti vorranno vincere. L’Etixx sarà la formazione da battere con Terpstra che ha vinto l’anno scorso e Stybar che ben si adatta a questa tipologia di percorso. Anche la Sky sarà davanti, assieme a Sep Vanmarcke,  Van Avermaet e Degenkolb”.

Il vincitore uscente è l’olandese Niki Terpstra, secondo nel Fiandre:

“Ho ancora fresco il ricordo della vittoria ottenuta lo scorso anno. Oggi nella ricognizione mi sono sentito a mio agio sulle pietre e ho buone sensazioni per domenica. Abbiamo un’ottima squadra, ma dovremo stare molto attenti, perchè molti avversari lotteranno con noi per il successo. Alexander Kristoff ha dimostrato il suo valore, ma non sarà il solo a lottare per la Paris-Roubaix. Mancheranno grandi atleti come Fabian Cancellara, e il mio compagno Tom Boonen. Sono emozionato se penso di partire domenica con il numero 1 sulla schiena e darò il massimo per riconquistare questa Monumento”.

Tra i grandi favoriti per questa edizione c’è anche il belga Greg Van Avermaet:

“Dicono che le previsioni assicurano una corsa asciutta, che sarebbe la condizione ideale per me. Ho recuperato piuttosto bene dal Fiandre e sono ancora in condizione, quindi spero di fare un buon risultato domenica. Per me la Roubaix è una delle corse più dure dell’anno. Ho sempre sofferto molto gli ultimi chilometri della corsa.”

All’ultima gara su strada della propria carriera il britannico Bradley Wiggins, le sue dichiarazioni sono state pubblicate dalla Gazzetta dello Sport:

“La mia carriera in un certo senso finisce domenica, ma non prima. E allora devo essere concentrato sulla corsa, non pensare alla parte nostalgica della faccenda. Sicuramente Kristoff è il favorito, non pensavo che potesse vincere il Fiandre ma dopo quello che ha fatto è lui l’uomo da guardare. Noi del Team Sky abbiamo fatto tutto quello che potevamo, siamo venuti in ricognizione ogni mese in inverno, abbiamo una bici nuova che apparentemente ci può dare dei vantaggi, e io firmerei per trovarmi con Thomas nella stessa posizione dell’anno scorso al Carrefour de l’Arbre. Come condizione, mi sento meglio. Se qualcuno quindi mi offre questa possibilità, io la prendo. Abbiamo un piano, ma in nessuna corsa come alla Roubaix devi adattarti alle situazioni perché tutto può succedere. Teoricamente, dovrebbe essere più facile correre in testa rispetto al Fiandre”.

Foto: pagina Facebook Team Sky

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