Nuoto, Assoluti Riccione 2015: Turrini e Ponselè a Kazan, sprazzi di Rivolta

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Nella seconda giornata di finali degli Assoluti 2015 di nuoto di Riccione arriva una brillante prova di Federico Turrini nei 400 misti. Il toscano, bronzo agli Europei di Berlino, è ormai una certezza della specialità. L’azzurro gareggia in scioltezza, dà il suo meglio nel dorso e rimane ampiamente sotto il crono per i Mondiali di Kazan in 4’13”20, terzo tempo mondiale dell’anno dietro ai giapponesi Kasuke Hagino (4’08”54) e Daiya Seto (4’10”97). Secondo il 20enne Giorgio Gaetani (4’16”81), terzo Francesco Pavone (4’18”42).

Vola in Russia anche Aurora Ponselè, che dopo il record italiano indoor della 5 chilometri di fondo ottenuto domenica proprio a Riccione bissa il titolo nazionale vincendo anche i 1500 metri in 16’12”89 (sesto tempo dell’anno). L’assolo della pesarese è evidente fin dalle prime bracciate, anche perché Martina Caramignoli (bronzo europeo in carica) risente ancora dei malanni di inizio settimana ed è costretta a fermarsi. Seconda Simona Quadarella, volto giovanissimo del mezzofondo italiano, in 16’28”75.

Vanno invece vicinissimi al tempo limite Silvia Di Pietro e Matteo Rivolta. La romana, rallentata a inizio preparazione dalla mononucleosi, nuota in 26”36 i 50 farfalla e manca il pass per 16 centesimi. Ancora più prossimo è Matteo Rivolta, finalmente su buoni livelli dopo aver toccato il picco ai Mondiali di Barcellona 2013 (record italiano in 51”64) senza mai però riuscire a confermarsi: 52”05 con l’asticella posta a 52”. I rispettivi duellanti, Elena Gemo e Piero Codia, si fermano a 26”47 e 52”16.

Fabio Scozzoli ancora non ingrana. Per il ranista che si allena a Graz con Dirk Lange un altro podio, ma senza oro né qualificazione mondiale. Il processo di rinascita sta durando più del previsto: secondo posto nei 100 in 1’01”19. Vince a sorpresa Lorenzo Antonelli (1’00”92), Andrea Toniato (1’01”19) chiude ex aequo al bi medagliato di Shanghai. 54”90 per Erika Ferraioli nei 100 stile libero: arriva il titolo, ma non il pass che rimane distante sette decimi. Sul podio anche Alice Mizzau (54”96) e Aglaia Pezzato (55”56). Infine, i 200 rana femminili premiano la rediviva Ilaria Scarcella (2’26”61), che impedisce alla 16enne Giulia Verona (2’26”98) di conquistare il secondo tricolore consecutivo.

 

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francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Fin/DeepBlueMedia

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