Nuoto, Assoluti Riccione 2015: l’enigma di Fede sarà svelato domani?

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In questo ultimo periodo ho un po’ perso me stessa. Devo ritrovarmi“. Con queste parole, velate di enigma, Federica Pellegrini ha annunciato questa mattina ai microfoni di RaiSport la propria rinuncia alla finale dei 200 dorso, gara che non nuoterà ai Mondiali di Kazan 2015 nonostante il tempo limite ottenuto già oggi in batteria. La stessa veneta ha poi sorpreso tutti nella 4×200 sl di fine giornata, comparendo in prima frazione con un convincente crono di 1’56”88.

Segnali da interpretare, evidentemente, ma come? La mancata serenità – se di questo si dovesse trattare – potrebbe essere un punto a sfavore di un’atleta che è sì al top da più di 10 anni, ma ha anche attraversato momenti difficili specialmente a livello mentale. La Divina si è guadagna nel tempo la poco invidiabile nomea di mangia-allenatori, ma il rapporto con Matteo Giunta appare solido anche perché Filippo Magnini, suo compagno di vita e di allenamenti, continua a nuotare su ottimi livelli a discapito dell’età. Da cosa derivano i turbamenti dell’azzurra? Domani, con i 200 sl individuali, dovrebbe arrivare un primo grande indizio, anche perché il confronto diretto con la brillante Alice Mizzau dei 400 rischia di poter offrire altre sorprese. Staremo a vedere, curiosi.

La protagonista della giornata intermedia degli Assoluti di Riccione è dunque Margherita Panziera, dorsista dell’Aniene che vola in Russia con il primato personale nei 200 (2’09”63) e a 20 anni vuole continuare a scoprire e mettere alla prova i propri limiti. Come anche Luca Mencarini, suo coetaneo ma già oro mondiale giovanile, che segna sì il suo record (1’57”45) ma è ancora rimandato in ottica Kazan. Ilaria Bianchi si peggiora dal mattino al pomeriggio: 58”19 e 58”26, ma anche nel 2014 lo squillo da 57” arrivò poi in estate. Marco Orsi si conferma un fulmine nei 100 sl: strepitoso 47”34 lanciato in staffetta, dalla quale arrivano segnali incoraggianti anche da Luca Dotto (48”40). Passo in avanti per Stefania Pirozzi nei 400 misti dopo un brutto 200 delfino: domani prova del nove con i 200 sl. Infine, un virus mette ko Andrea Mitchell D’Arrigo: niente finale dei 400 sl e condizione da valutare per i 200 di sabato. Occasione sfumata?

 

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francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Enrico Spada

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