Nuoto, Assoluti Riccione 2015: in vetrina anche la giovane Italia

1010833_670891999592240_125197346_n-530x354.jpg

Gregorio Paltrinieri, Federica Pellegrini, Marco Orsi e gli altri. Riccione si fa bella per il grande nuoto italiano. L’antipasto oggi e domani con gli Assoluti di fondo indoor (Martina Grimaldi, Aurora Ponselè, Rachele Bruni e il frizzante settore maschile), il piatto forte da martedì 14 a sabato 18 aprile con le qualificazioni per Kazan 2015 dei missili della vasca e i maestri del mezzofondo.

Ma il Bel Paese non è soltanto Greg, Fede e il Bomber. E non è neanche solo Filippo Magnini, Arianna Castiglioni (che pure è appena 17enne), Ilaria Bianchi, Fabio Scozzoli, Andrea Mitchell D’Arrigo e tante altre speranze verso la rassegna iridata di Russia. E’ anche – e soprattutto – un florido settore giovanile che si prepara verso i Giochi Europei (Baku, 23-27 giugno) e i Mondiali di categoria (Singapore, 1-6 settembre) e cresce rapidamente per mantenere alta la bandiera tricolore negli anni a venire. Ragazzi che già hanno nuotato in vasca corta ai Criteria di fine marzo e che affronteranno gli Assoluti con la consapevolezza di chi ha nulla da perdere e tanto da imparare.

Come Simona Quadarella, classe 1998, promettente volto di 400 sl e soprattutto 800 e 1500. Come Linda Caponi, coetanea che nel mirino ha anche i 200 sl. Restando sui 16 anni c’è il tanto chiacchierato Lorenzo Glessi, che nell’amato dorso ha grossi margini di crescita, mentre salendo il gradino di una primavera e passando al 1997 il primo nome che salta all’occhio – dopo Castiglioni, ovviamente – è Alessandro Bori. Con lui in futuro la 4×200 sl azzurra potrà recitare un ruolo da assoluta protagonista, e anche nella velocità pura non se la cava male.

Del 1997 sono anche Claudia Tarzia, un volto già conosciuto del delfino con un crono d’ingresso di 59”38 nei 100, Giorgia Biondani (25”34 nei 50 sl) e il farfallista Giacomo Carini. Tornando indietro di un anno troviamo Federica Sarti Cipriani, sesto tempo d’ingresso nei 50 farfalla, e Rachele Ceracchi, 55”72 nei 100 stile libero. Le gioie future possono arrivare anche dal 1999: Giulia Verona ha vinto a sorpresa i 200 rana agli Assoluti invernali e proprio a Riccione proverà a difendere il titolo, Eleonora Clerici è a 31”85 nei 50 rana, llaria Cusinato si fa strada nei misti e Nicolò Martinenghi ha già toccato in 1’02”46 i 100 rana.

Senza dimenticare ovviamente chi la spensieratezza dei junior l’ha ormai scollinata. Su tutti Simone Sabbioni, che guida la leva 1996, attesissimo dorsista nella piscina di casa. Poi Ambra Esposito, Nicolangelo Di Fabio, Diletta Carli e Raffaele Tavoletta. 18enni all’assalto di Kazan, in un’Italia dal verde futuro.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook

Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo

Clicca qui per seguirci su Twitter

Clicca qui e metti mi piace per restare sempre aggiornato sul mondo del nuoto italiano

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Facebook Claudia Tarzia

Lascia un commento

Top