Nuoto, Assoluti Riccione 2015: il messaggio di Greg

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Gregorio Paltrinieri è già davanti a tutti nelle classifiche mondiali stagionali. Sogna di esserlo anche ai Mondiali di Kazan 2015, anche perché la presenza di Sun Yang è tutt’altro che scontata. E Mack Horton, il 18enne australiano che proprio Greg ben conosce e con cui si è allenato un mese lo scorso ottobre, può aspettare a diventare il nuovo Grant Hackett. Questo biennio può e deve essere suo, del fuoriclasse di Carpi, uno che ieri diceva: “Se dovessi nuotare intorno ai 15′ sarei contento“. Alla faccia.

14’43”87. Un crono stampato in solitaria che in poco tempo fa il giro del mondo. Perché Paltrinieri non solo colleziona il tris di ori dopo 400 e 800 stile libero, ma dimostra di essere cresciuto. Tanto e bene, anche grazie all’Australia. Tecnica migliorata, alto ritmo, spunto finale veloce. C’è tutto per continuare a sognare nei 1500 stile libero. Kazan, ma anche Rio. Dopo il primo oro iridato in corta, si punta anche quello in lunga. E sullo sfondo ci sono le Olimpiadi, le seconde dopo la positiva esperienza di Londra 2012. “Sono maturo“, aveva dichiarato a fine 2014 l’azzurro a OA. Stupiscici ancora, campione.

Per un fuoriclasse che vola, ce n’è una che rimane a terra. E’ Federica Pellegrini, che di comune accordo con il suo tecnico Matteo Giunta decide di non prendere parte alla finale dei 200 stile libero dopo un interessante 1’56”51 in batteria. La sensazione è che comunque difficilmente la veneta sarebbe riuscita a migliorarsi di molto, da qui il succo della decisione del suo allenatore. Discutibile, ma da accettare. Si fa tutto per il suo bene, che è il discorso primario. Fede sembra comunque serena e determinata, e può sorridere vedendo all’orizzonte una 4×200 che vola a suon di personali di Alice Mizzau, Chiara Masini Luccetti, Erica Musso e Diletta Carli. Tutte a 1’58” se non addirittura a 1’57”: l’unione fa la forza.

A completare la penultima giornata di gare, in attesa dei 100 rana di Arianna Castiglioni (vicina al record italiano nei 50) e dei 200 stile libero al maschile, c’è il solito Marco Orsi da 22”07 nei 50 sl e 47”60 lanciato nella 4×100 mista. Tanti piccoli e positivi test in vista dell’estate.

 

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francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Mack Horton

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