Motomondiale 2015: Stoner e l’amaro NO subìto da Honda

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Siamo giunti all’ultima puntata della polemica tra Casey Stoner e la Honda HRC, sull’eventuale ritorno in pista dell’australiano in occasione del Gp di Austin in questo week-end, in sostituzione dell’infortunato Dani Pedrosa. Le interpretazioni al famoso tweet sono state molteplici: dal rifiuto per tutelare Marquez ad un pesce d’aprile ritardato. Di sicuro, il tweet di Stoner, sul suo profilo personale nella nottata italiana, mette la parola fine alla vicenda ed esprime, ancor più chiaramente, la posizione dell’ex pilota aussie.

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Traducendo in italiano: “Peccato, non corro. Non avrei avuto bisogno di preparazione, visto che il mio obiettivo non era vincere ma solo sostituire un amico e divertirmi un po’ in Texas”. Da queste parole si capisce perfettamente che il buon Casey non ha digerito il rifiuto della HRC, specificando quali fossero i motivi del suo rientro. Rimane quindi l’amarezza per il NO subito e per quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Razionalmente, la Casa nipponica ha delle ragioni sul non voler impiegare l’australiano distante dalle corse da un po’ e, nel contempo, tutelare Marc Marquez da ciò che, mediaticamente, avrebbe potuto comportare un rientro di Stoner. Dal punto di vista degli appassionati, è chiaro che un rientro del 27 avrebbe creato ulteriori argomenti di interesse e questo secondo appuntamento iridato avrebbe avuto dei contorni ancor più accattivanti. Pertanto, da ambo le parti, ci sono degli spunti da considerare e che rimarranno fin tanto che non avrà inizio la contesa sul circuito texano.

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Immagine: pagina FB Casey Stoner

giandomenico.tiseo@olimpiazzurra.com

Twitter: @Giandomatrix

 

One thought on “Motomondiale 2015: Stoner e l’amaro NO subìto da Honda”

  1. Luca46 scrive:

    Personalmente credo che Marquez non abbia niente da temere dal rientro di Stoner. D’altra parte Stoner si è ritirato per sua scelta. Il rientro di Schumacher ha dimostrato che entrare ed uscire dalle gare non è cosa semplice. Credo che il rientro di Stoner non dia e non tolga nulla alle gare. Chi ha visto la gara in Qatar ha visto già abbastanza carne al fuoco.

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