Matteo Trentin, talento pronto a sbocciare al Nord?

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Neopadre e neolaureato, Matteo Trentin potrebbe essere ad una fase di svolta della carriera. Gli ultimi avvenimenti extrasportivi potrebbero aver dato al corridore trentino una maggiore maturità e consapevolezza, che potrebbe tornargli utile anche in corsa. Vista anche l’assenza di Tom Boonen l’azzurro potrebbe trovare maggiore spazio nelle classiche del nord e imporsi come uno dei corridori emergenti nelle Classiche delle pietre?

Di certo, all’E3 Harelbeke ha già sfruttato al meglio l’occasione, piazzandosi al terzo posto, primo nel gruppo degli inseguitori davanti ad un velocista come Alexander Kristoff. Trentin, negli ultimi due anni, ha dimostrato a più riprese di essere competitivo in volate atipiche, o che arrivano al termine di una corsa impegnativa. Anche al cospetto di corridori sulla carta più veloci di lui, il corridore della Etixx-QuickStep riesce a sfruttare al meglio le proprie doti. Ne sono una testimonianza le vittorie al Tour de France e la stessa volata ad Harelbeke.

Nonostante sia spesso utilizzato come gregario alla Etixx, è innegabile che avere un corridore veloce in grado di tenere sui muri delle Fiandre possa essere un vantaggio tattico da non sottovalutare. Già alla Gand Trentin è rimasto in gruppo, senza mai farsi trovare in testa alla corsa. Le recenti prestazioni potrebbero averlo portato a scalare le gerarchie in squadra, ma già dal Giro delle Fiandre è chiamato a confermarsi ad alti livelli. In tal caso, la sua carriera potrebbe (finalmente) decollare.

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gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto: Laurie Beylier Flickr

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