LIVE – Liegi-Bastogne-Liegi 2015: Diretta Scritta della Doyenne, tris di Alejandro Valverde ad Ans!

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Andata e ritorno, passando da Bastogne. 253 chilometri, da Liegi ad Ans, nelle prossime vicinanze. La quarta Classica Monumento della stagione è pronta a prendere il via. Tante insidie e tanta salita che incoroneranno un solo corridore. Grande favorito Alejandro Valverde (Movistar), ma sono tanti pretendenti per succedere a Simon Gerrans (Orica-GreenEDGE) a sua volta in corsa. Tra gli sfidanti anche gli azzurri Vincenzo Nibali (Astana), Giampaolo Caruso (Katusha) ed Enrico Gasparotto (Wanty – Groupe Gobert) tra gli altri.

OA vi condurrà dall’inizio alla fine della corsa, per non perdere nemmeno una pedalata con la consueta Diretta Scritta. 

Il percorsoI favoriti – La guida completa della corsa 

Ricapitoliamo l’ordine d’arrivo: Valverde – Alaphilippe – Rodriguez – Rui Costa – Kreuziger – Bardet – Pozzovivo – Fuglsang – Moreno. Il lucano dell’AG2R è il migliore degli italiani.

16:46: straordinario Valverde! Il murciano si prende per la terza volta la Liegi-Bastogne-Liegi e vince con una volata d’autore! Secondo ancora Alaphilippe, terzo Purito Rodriguez

16:45: Valverde si muove e va a riprendere Dani Moreno! Gruppo di nuovo compatto e sarà volata!

16:44: non sembrava uno scatto convincente, ma Dani Moreno continua nella sua azione e distanzia il gruppetto! Può essere l’azione decisiva

16:43: la strada sale, cominciano le scaramucce con Dani Moreno!

16:42: Valverde è sempre il favorito numero uno, gli altri dovranno staccarlo nell’ultimo chilometro. Finisce il lavoro di Caruso

16:40: tre chilometri al traguardo! Sempre Caruso al comando, al servizio di Moreno e Rodriguez! Siamo ai piedi dello strappo decisivo di Ans

16:39: a 5km dall’arrivo prova a sorprendere tutti Romain Bardet, ancora un grande Caruso a ricucire!

16:38: si conclude Saint Nicolas. Undici corridori nel gruppetto di testa, non ci sono tra questi Kwiatkowski e Nibali

16:37: Nibali quasi rimbalza e va in difficoltà. Caruso fa il forcing e in molti pagano, Pozzovivo brillante nelle prime posizioni

16:36: Nibali non fa la differenza e va soltanto a riprendere Kreuziger, Caruso e Fuglsang

16:35: Alejandro Valverde non attende e la attacca in testa, ma è Vincenzo Nibali a scattare con decisione per primo!

16:34: comincia la salita degli italiani! 12″ di vantaggio per i tre di testa

16:33: fenomenale Stybar. Il ceco si sta sobbarcando tutto il lavoro in gruppo e sta recuperando secondi su secondi sul terzetto di testa

16:32 Caruso si mantiene in terza posizione e lascia tirare Kreuziger e Fuglsang, 8km al termine

16:30: piove sulla corsa, asfalto bagnato e la situazione ora potrebbe farsi interessante. Manca soltanto la Côte de Saint Nicolas (1 chilometro e 200 metri con pendenze all’8,6%)…9km al termine

16:29: Stybar al servizio di Kwiatkowski, il ceco si porta al comando per cercare di ricucire il gap

16:28: 15km al termine, gli inseguitori sono stati ripresi. Fuglsang, Caruso e Kreuziger hanno 23″ di vantaggio

16:26: si fa vedere anche Vincenzo Nibali in testa, ma la sua azione si spegne subito. Non c’è grande accordo nel gruppo

16:22: dal gruppo muovono anche Rui Costa (Lampre), Julian Alaphilippe (Etixx – Quick Step), Dani Moreno (Katusha) e Romain Bardet (AG2R). Grande azione di Fuglsang intanto, che si riporta sulla coppia di testa!

16:21: l’Astana desiste dall’inseguimento e lancia Jakob Fuglsang all’inseguimento. Alla sua ruota Giovanni Visconti (Movistar)

16:20: circa 18″ di vantaggio per Kreuziger e Caruso sul gruppo. Prova a ricucire Taaramaae (Astana), ma senza successo finora

16:17: il primo scatto sulla Roche aux Faucons è di Roman Kreuziger! Sull’uomo della Tinkoff piomba però Gianpaolo Caruso!

16:15: 1500 metri al 9,4%, la attacca in testa la Katusha con Losada. Seconda posizione per Gasparotto. Ripresi Scarponi e Chaves.

16:13: un chilometro alla Roche aux Faucons!

16:11: tutti gli italiani più attesi nel gruppo dei migliori. Nibali, Gasparotto, Caruso, Pozzovivo e Nocentini si muoveranno già sulla Roccia del Falchi?

16:08: diminuisce di nuovo il vantaggio di Scarponi e Chaves (18″), quando mancano cinque chilometri alla Côte de la Roche aux Faucons

16:05: ripreso Siutsou. Nibali nelle prime posizioni del gruppo, così come Kwiatkowski e Valverde

16:02: pioggia ad Ans, ma non sulla corsa. Scarponi e Chaves continuano a condurre, Siutsou a bagnomaria sembra avere poche chance di distanziare il gruppo tirato dalla Katusha e dalla Movistar

16:00: 32km al traguardo, prova a fare l’andatura la Katusha di Gianpaolo Caruso e un uomo della Movistar

15:58: Kanstantsin Siutsou (Team Sky) si sgancia dal plotone principale al termine della Redoute

15:56: nessuna schermaglia in gruppo sulla Redoute, Scarponi e Chaves tornano ad avere oltre 30″ di vantaggio a 34km dalla fine

15:54: Scarponi accelera sulla Redoute e incrementa il vantaggio di qualche secondo, anche perché nel gruppo non si muove nessuno. Ripreso Kangert, rientrato Nibali

15:53: Simon Gerrans ancora a terra! Incredibile gara del campione in carica, definitivamente fuori dai giochi

15:52: si stacca Kangert sulla Redoute, dopo lo straordinario lavoro svolto nei chilometri precedenti. Scarponi e Chaves hanno comunque poco meno di venti secondi di vantaggio

15:50: gruppo letteralmente spaccato in due dopo la maxi caduta. Il plotone principale è ridotto ad una sessantina di unità

15:49: a pagare dazio la caduta è principalmente il giapponese Yukiya Arashiro (Europcar), ancora a terra dolorante. Intanto, i fuggitivi sono quasi sulla Redoute!

15:47: la caduta ha costretto anche Vincenzo Nibali a mettere il piede a terra

15:46: maxi caduta in gruppo! Coinvolti, tra gli altri, alcuni big come Pierre Rolland (Europcar), e i vincitori delle ultime due Liegi, Simon Gerrans (Orica – GreenEDGE) e Daniel Martin (Cannondale – Garmin)

15:44: caduta senza conseguenza per Valls (Lampre) e Nerz (Bora-Argon)

15:41: 43km dal termine, ma soltanto otto per la Côte de la Redoute, salita simbolo della corsa. 2000 metri, pendenze al 9% e due ali di folla. Kangert, Scarponi e Chaves conservano una quarantina di secondi di vantaggio sul gruppo

15.36: continua la straordinaria prova di Kangert, sempre in testa alla corsa. E il gruppo non recupera, vantaggio che resta di un minuto

15.33: si torna a salire! Col du Maquisard per i fuggitivi, Etixx-QuickStep e Movistar in testa al plotone, sempre 1′ di ritardo circa

15.21: 1′ di vantaggio per il terzetto al comando sul gruppo in cima al Col du Rosier! E adesso c’è la Movistar in testa al gruppo

15.13: Kangert, Scarponi e Chaves allungano sui compagni di fuga. Astana assoluta protagonista della gara fino a questo momento

15.11: i fuggitivi sono sul Col du Rosier! Oltre 4 chilometri di salita, Kangert fa il ritmo, dietro inseguono gli uomini Katusha a 20” di distacco.

15.07: 27” di vantaggio per questi 5 uomini sui primi inseguitori.

15.03: Manuele Boaro (Tinkoff-Saxo) e Michele Scarponi (Astana) si sono riportati sulla testa della corsa.

15.00: inseguono gli uomini della BMC, ma Gilbert non sembra stare benissimo. Tre uomini al comando ora: Arredondo (Trek), Chaves (Orica-GreenEDGE) e Tanel Kangert (Astana).

14.56: il plotone è vicinissimo ai migliori, ma molto frazionato! Fase calda della corsa quando mancano 74 chilometri all’arrivo!

14.54: Côte de la Haute-Levée! Pendenze non eccessive, ma ben 3,6 chilometri. E i contrattaccanti si riportano sui fuggitivi, si muovono le altre squadre in testa al gruppo.

14.50: allunga Andryi Grivko in testa al gruppo! L’uomo dell’Astana è seguito, sempre sullo Stockeu da Gorka Izaguirre (Movistar). Le pedine si muovono sullo scacchiere… 

14.47: siamo sullo Stockeu! Breve, un solo chilometro, ma pendenze superiori al 12% di media

14.39: ottimo ritmo imposto in salita da Matteo Montaguti, con il gruppo che è a 46”. Gli uomini dell’Astana sono nelle primissime posizioni.

14.34: e la Côte de Wanne fa subito selezione in testa alla corsa. Si staccato Quaade, Vergaerd e Chevrier. Gruppo a 40”

14.28: cambia la situazione in corsa, 90 chilometri alla fine. Ci avviciniamo alla Côte de Wanne: da lì in poi un inferno fino all’arrivo. 1’34” per i fuggitivi

14.18: 100 chilometri alla conclusione, 2’26” di margine per i fuggitivi. Importante forcing dell’Europcar.

14.00: scende sotto i 4′ il vantaggio dei fuggitivi dopo la seconda Côte di giornata.

13.30: corridori giunti a Bastogne. Ci avviciniamo alla seconda ascesa, la Côte de Saint-Roch. 4′ il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo.

12.48: prima salita di giornata, si tratta della Côte de La Roche-en-Ardenne.

12.34: aumenta nettamente l’andatura del plotone: scende sotto i 6′ il vantaggio della fuga.

12.17: Europcar in testa al gruppo. Scende leggermente il vantaggio dei fuggitivi.

12.02: confermato, errore nella segnalazione, è Montaguti l’uomo dell’AG2R in fuga. Gli attaccanti, tra i quali figurano tre azzurri, hanno quasi 8′ di vantaggio.

11.50: potrebbe essere Matteo Montaguti e non Minard l’uomo dell’AG2R in fuga.

11.47: 200 chilometri alla conclusione

11.40: Moreno Hofland insegue gli otto attaccanti a poco meno di 2′, mentre il gruppo è a oltre 5′. Questa è l’azione giusta

11.26:Sebastien Minard (AG2R), Diego Ulissi (Lampre), Otto Vergaerde (Topsport), Clément Chevrier (IAM), Marco Minnaard (Wanty), Anthony Turgis (Cofidis), Cesare Benedetti (Bora Argon) e Rasmus Quaade (Cult) hanno quasi 1′ di vantaggio sul gruppo. Da segnalare la presenza di Diego Ulissi, combattivo al rientro alle corse.

11.18: dopo quasi 30 chilometri gruppo compatto e velocità alte. La fuga fatica a partire.

11.08: ripreso un nuovo tentativo di 7 uomini composto da Moreno Hofland (Lotto Jumbo), Arthur Vanoverberghe (Topsport), Tim De Troyer (Wanty), Luis Angel Mate (Cofidis), Laurent Pichon (FDJ), Sjoerd Van Ginneken (Roompot) e Alex Kirsh (Cult).

11.00: Preben Van Hecke (Topsport) e Rasmus Quaade (Cult) avevano preso un leggero margine, ma il gruppo anche in questo caso non ha lasciato spazio.

10.49: nulla da fare, ripresi i tre attaccanti.

10.46: hanno attaccato tre uomini. Romain Hardy (Cofidis), Björn Thurau (Bora-Argon 18) e Johann Van Zyl (MTN-Qhubeka). 15” il margine di vantaggio segnalato sul gruppo. In precedenza ci aveva provato anche Julian Arredondo (Trek Factory Racing)

10.39: prima Côte ufficiale dopo 79 km, ma già da questi primi chilometri non ci sarà un metro di pianura per gli atleti

10.35: primo attacco, subito annullato, di Valerio Conti (Lampre-Merida). Gruppo ancora compatto

10.30: è stato dato il via ufficiale alla corsa. Subito le prime fase importanti per la definizione della fuga di giornata

10.25: i corridori si stanno dirigendo verso il chilometro zero

9.00: un’ora e mezza alla partenza della Liegi 2015.

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gianluca.santo@oasport.it

Foto: Gianluca Santo

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