Golf, Shenzen International: inizio positivo di Manassero e Crespi

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Huang Wen-yi è profeta in patria, perlomeno nel primo round. Nello Shenzen International (montepremi $ 2.500.000), il 34enne cinese si porta al comando del nuovo torneo della Race to Dubai, grazie ad un giro in -6 (66). Per Huang si tratta del secondo miglior punteggio della carriera sull’European Tour, frutto di otto birdie e due bogey.

Huang si è lasciato dietro quattro potenziali candidati alla vittoria finale, considerando il curriculum e i risultati più o meno recenti: lo statunitense Peter Uihlein, il sudcoreano An Byeong-hun, il thailandese Kiradech Aphibarnrat e il cileno Felipe Aguilar, ad un colpo con -5 (67). Sesto, in solitaria, l’ottimo sudafricano Darren Fichardt a -4 (68), davanti ad un interessante gruppone di dieci golfisti in cui spiccano Matteo Manassero e Marco Crespi. I due azzurri maggiormente in crisi finora iniziano al meglio il torneo con un -3 (69), per la settima posizione provvisoria che può dare slancio alle proprie ambizioni. A pari merito con il veronese e il lissonese tanti giocatori da tenere d’occhio, come gli inglesi Ross Fisher e Andy Sullivan, il francese Romain Wattel, l’indiano Shiv Kapur e lo spagnolo Rafa Cabrera-Bello.

Approccio positivo anche per l’uomo più atteso della settimana, lo statunitense Bubba Watson. Il numero quattro al mondo firma un buon -2 (70), attestandosi in 17esima posizione. Si difende Renato Paratore, 46esimo pari al Par (72) dopo quattro birdie e altrettanti bogey. Male Edoardo Molinari, 98esimo a +3 (75); sei bogey e soli tre birdie per il torinese.

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daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

Credit Federgolf

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