Giro delle Fiandre: Elisa Longo Borghini, fuga per la vittoria! L’azzurra trionfa a Oudenaarde

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Un capolavoro. Un numero da straordinaria campionessa che lascia a bocca asciutta tutte le rivali: Elisa Longo Borghini vince il Giro delle Fiandre 2015, prima azzurra a riuscire nell’impresa in questa prova di Coppa del Mondo. Era stata proprio lei, nata nel dicembre 1991 a Ornavasso, l’ultima italiana a trionfare in una prova del massimo circuito, facendo suo il Trofeo Binda-Comune di Cittiglio del 2013 in una giornata da tregenda: oggi, sulle strade dell’università del ciclismo, la giovane piemontese ha compiuto un’impresa meravigliosa.

I primi muri dei dieci complessivi permettono a diverse atlete di inscenare svariati tentativi che però si esauriscono in breve tempo: tra questi, da segnalare l’azione in solitaria dell’olandese Roxane Knetemann e una successiva pilotata da Giorgia Bronzini e Barbara Guarischi, ma un gruppo via via più ristretto, spesso guidato dalla Orica-Ais, annulla ogni attacco. Viene firmato proprio da Elisa Longo Borghini (Wiggle-Honda), però, l’attacco più bello e decisivo al tempo stesso, in risposta ad uno di Annemiek Van Vleuten: la piemontese se ne va in solitaria ad una trentina di chilometri dal traguardo e si trova a gestire un margine crescente di secondi, che tocca il minuto a meno di 20 km da Oudenaarde. Il vecchio Kwaremont viene passato indenne, resta solo il Paterberg tra la campionessa del Verbano-Cusio-Ossola e l’impresa più bella della carriera: nemmeno l’ultimo muro la tradisce, così l’azzurra può volare sul traguardo senza più essere ripresa godendosi anzi la passerella nelle ultime centinaia di metri. Seconda piazza per la sua compagna di squadra Jolien D’Hoore, vincitrice della Ronde Van Drenthe; terza l’olandese Anna Van der Breggen (Rabo-Liv). Proprio la D’Hoore conquista la maglia di leader di CdM, mentre Rossella Ratto è sempre la miglior giovane. Quarto posto di giornata per la Van Vleuten, mentre quinta è un’ottima Elena Cecchini (Lotto-Soudal).

Atleta completa, figlia dell’ex sciatrice Guidina Del Sasso e sorella dell’altro corridore Paolo, la ventitreenne di Ornavasso aggiunge questa gemma ad una giovane carriera nella quale, oltre al già citato Trofeo Binda, ha già conquistato un bronzo mondiale (Valkenburg 2012) e altri nove successi, tra cui il Trophèe d’Or 2014 e il titolo di campionessa nazionale a cronometro. Proprio l’anno scorso, al Giro Rosa fu di gran lunga la migliore azzurra: oggi, però, è stata semplicemente la migliore di tutte. 

 

Foto: Twitter Ronde Van Vlaanderen

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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