Giro delle Fiandre 2015: chi sono i favoriti? Tanta incertezza sulla corsa

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Complice anche l’assenza di Fabian Cancellara e Tom Boonen, vincitori delle ultime tre edizioni, la 99esima edizione del Giro delle Fiandre si preannuncia più aperto che mai. Nessuno, per diversi motivi, tra i papabili al successo sembra avere qualcosa in più degli avversari: tra i pretendenti a succedere a Cancellara proviamo a selezionare una rosa di favoriti per la corsa Universitaria del ciclismo.

Come miglior risultato al Giro delle Fiandre ha un ottavo posto, raccolto lo scorso anno. È, per ora, il grande protagonista della primavera ciclistica: all’attacco prima del Poggio alla Milano-Sanremo, vincitore ad Harelbeke e terzo alla Gand-Wevelgem. Parliamo di Geraint Thomas, britannico del Team Sky, da anni sempre tra i migliori in questo genere di corse ma mai in grado di giocarsi il successo. Il gallese sembra finalmente aver trovato la maturità fisica e psicologica e si appresta ad entrare nella Settimana Santa del ciclismo come uno dei principali favoriti per imporsi. Non ha mai vinto una Classica Monumento e sotto questo punto di vista è tra i meno avvezzi a giocarsi le posizioni che contano in corse di tale prestigio. Le gambe, però, girano a meraviglia e i muri sembrano essere il suo pane.

Il secondo atleta che inseriamo nel novero dei principali pretendenti al successo è Zdenek Stybar, campione del mondo di ciclocross nel 2014 e sempre grande protagonista nelle corse del nord. Ad Harelbeke ha fatto vedere ottime cose, mentre durante la Gand è rimasto tagliato fuori dalla lotta per la vittoria. La condizione sembra buona e, nonostante non abbia mai chiuso in top 10 la Ronde, è tra gli uomini da battere. Così come il suo compagno di squadra alla Etixx-QuickStep Niki Tersptra, vincitore della scorsa Parigi-Roubaix. Dopo una prima parte di stagione stentata, salvo qualche rara eccezione, domenica se l’è cavata al meglio nel vento della Gand, chiudendo in seconda posizione, battuto solo da un superbo Luca Paolini. Una coppia del genere, può avere l’effetto della dinamite sulla corsa considerano il supporto di gregari come Vandenbergh, Trentin e Maes che in altre formazioni potrebbero tranquillamente essere capitani.

Nonostante un paio di uscite non brillanti, per quanto fatto vedere nella prima parte di stagione e proprio su queste strade nel 2014 quando fu secondo, anche Greg Van Avermaet (BMC) va considerato come uno dei favoriti. All’E3 non ha destato ottime impressioni, collezionando anche una caduta, mentre alla Gand si è sempre mantenuto in gruppo. La condizione non sembra eccelsa, così come quella di Sep Vanmarcke. Annunciato come dominatore della classiche del Nord in contumacia di Boonen e Cancellara, nelle prime corse disputate sulle pietre che nelle scorse stagioni lo hanno esaltato ha lasciato più dubbi che certezze. Spesso appannato nelle fasi cruciali della gara, l’atleta della Lotto-Jumbo è chiamato ad invertire questa tendenza se vuole conquistare la prima classica monumento della carriera.

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gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto: Pagina Facebook Team Sky

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