Ginnastica, Europei 2015 – Sabato di passione, Italia con 3 Finali. Senatori per le medaglie, con Rizzelli

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Tre italiani in pedana alla Park&Suites Arena di Montpellier (Francia), per un autentico sabato di passione agli Europei 2015 di ginnastica artistica: Alberto Busnari, Matteo Morandi, Martina Rizzelli.

L’Italia si aggrappa ai suoi soliti senatori per sperare di agguantare delle medaglie, in una rassegna continentale al momento positiva come numero di qualificati agli atti conclusivi, ma che deve ancora regalarci la prima gioia.

 

La possibilità più concreta è affidata al Cavaliere di Melzo, terzo al termine del turno di qualificazione con un rilevante 15.433 (6.8 il D Score) al cavallo con maniglie. Abe merita davvero questa medaglia, per la persona che è, per il professionista tutto d’un pezzo che è sempre stato, per il suo modo pacato di vivere lo sport.

Il “triplete della falegnameria” ha lasciato il segno: quarto posto a Olimpiadi, Europei e Mondiali nel giro di 16 mesi. Qualcosa che avrebbe ammazzato pure un Leone. Busnari, invece, non ha mollato e vuole “chiudere” la carriera (naturalmente andrà avanti ancora, almeno fino a Rio 2016) con almeno un alloro di rilievo (ricordiamo che ha comunque già vinto un argento e un bronzo agli Europei).

Se ripeterà l’esercizio di giovedì avrà fatto un serio passo in avanti verso quel tanto agognato podio. Il britannico Louis Smith, proprio tra i medagliati della famigerata Londra 2012, conduce con 15.800 e la sua precisione sembra quasi inarrivabile. Dietro il russo Petrov, forte del 7.0 di difficoltà ma forse attaccabile dall’azzurro. I pericoli vengono dalle retrovie: Oleg Stepko, Vid Hidvegi, Trefilovs, Seligman e l’incognita Merdinyan. Sono tutti racchiusi in un fazzoletto e qualcuno potrebbe provare il colpo di mano.

 

Matteo Morandi, nonostante un eccellente 15.433, è in Finale solo con l’ottavo punteggio a dimostrazione di un livello davvero mostruoso agli anelli. Il Dog ha già vinto quattro medaglie europee (tra cui anche un oro), l’ultima volta a Mosca 2013, e proverà a cercare una nuova magia: in fondo il podio è a due decimi, guardando il risultato della qualifica. Per il bronzo olimpico sembrano però inarrivabili due mostri come Petrounias (addirittura 16.000) e Abliazin (15.800). L’azzurro può giocarsela con i due sorprendenti armeni Vahagn e Tovmasyan, con l’eterno cagnaccio Van Gelder (grande avversario di Mornadi), con il tostissimo francese Ait Said. Ci affidiamo all’eterna classe di Morandi, sempre capace di sorprendere.

 

Martina Rizzelli, dopo il bellissimo nono posto nel concorso generale, disputerà la sua prima Finale di Specialità a livello internazionale (da senior, ricordiamo che tra le under 16 ha vinto gli EYOF 2013). Entrata con l’ottavo punteggio alle parallele asimmetriche, sfruttando anche la regola dei passaporti che ha escluso Maria Paseka, la comasca ha sicuramente come obiettivo il miglioramento del punteggio (13.866 mercoledì, 13.900 ieri) e può toccare i 14. Il posizionamento finale dipenderà anche da cosa saranno capaci le avversarie: Martina punterà a essere precisa e a piazzare il settimo esercizio utile consecutivo (senza errori e cadute vistose).

Il duello al vertice tra Daria Spiridonova e Rebecca Downie è uno dei grandi clou di tutta questa rassegna continentale. Per il podio si apre una bella lotta tra tutte le altre interpreti e ne vedremo delle belle.

 

Gli appuntamenti:

15.20     Finale di Specialità – Cavallo con maniglie (con Alberto Busnari)

15.50     Finale di Specialità – Parallele asimmetriche (con Martina Rizzelli)

15.50     Finale di Specialità – Anelli (con Matteo Morandi)

In diretta tv su RaiSport2; diretta streaming e diretta scritta su Olimpiazzurra a partire dalle 14.20.

 

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(foto The Stick It Blog)

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