Ginnastica, Europei 2015 – Fasana brilla in qualifica: seconda AA, gran libero! Ferrari a rischio

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Sverniciata di Erika Fasana nella seconda suddivisione agli Europei 2015 di ginnastica artistica. A Montpellier (Francia) la comasca si conferma la miglior azzurra nel momento, sfoderando quattro esercizi di fattura nel giro completo.

Il pomeriggio iniziava con un gran corpo libero, a ulteriore conferma che può dire la sua per le medaglie di specialità: 14.000, 6.0 di difficoltà, tre decimi di penalità per un’uscita di pedana dallo Tsukahara avvitato. Meravigliosa. Naturalmente niente Chusovitina, quello lo si vedrà nel weekend se sarà il caso. La Finale è praticamente congelata (anche se è meglio mantenere un minimo di scaramanzia): al momento è terza dietro a Kseniia Afanaseva (14.233) e Amy Tinkler (14.200).

Prosegue poi con l’ormai tradizionale doppio avvitamento al volteggio, premiato con 14.433 per una piccola incertezza in fase d’atterraggio. Pulita anche alle parallele (13.766) e alla trave (13.841), ribadendo l’ottimo livello di questa prima parte di stagione.

La Fasana si insedia così al secondo posto, quando siamo a metà del turno di qualificazione (ma mancano ancora diverse big). Per il momento solo la britannica Ellie Downie ha saputo fare leggermente meglio (56.190) in mattinata. Ora vedremo cosa sapranno fare Kharenkova, Steingruber, Bulimar, Fragapane, Rebecca Downie e altre stelle impegnate nelle prossime due suddivisioni, ma questa è un’ottima base di partenza in vista della Finale all-around di venerdì, in cui è tra le favorite per il podio.

 

Vanessa Ferrari rischia invece di non partecipare alla Finale al corpo libero. La Campionessa d’Europa in carica si ferma a 13.525 (5.7): punteggio basso per l’immenso valore della nostra capitana, al momento relegata al sesto posto. La bresciana è ancora in recupero dai postumi della mononucleosi, ma non molla davvero nulla. Il ruggito finale arriva alla trave dove totalizza 13.933, piazzandosi momentaneamente al terzo posto. Che forse l’atto conclusivo arrivi dai 10cm? Staremo a vedere.

La bella prestazione sulla trave le è servita per scavalcare in extremis Martina Rizzelli e Carlotta Ferlito nel concorso generale: con un complessivo 54.558 la Ferrari ha la meglio sulle compagne per due decimi di punto. Le altre routine: 13.900 con un avvitamento e mezzo al volteggio, 13.200 alle parallele, quinto posto momentaneo dietro anche a Amy Tinkler (54.958) ed Eythora Thorsdottir (54.683).

 

L’olandese era una delle poche altre big impegnate in questa rotazione. O meglio, big sulla carta in base ai punteggi dei Trials Nazionali. Poi gareggiare in contesto internazionale è tutt’altra cosa (13.783, 13.600, 13.500, 13.800).

Bellissima trave della rumena Andreea Iridon che con 14.100 si piazza al comando della specialità scalzando Carlotta Ferlito (14.058 in mattinata). L’azzurra è comunque messa bene per qualificarsi alle Finali.

Martina Rizzelli scivola al quarto posto alle parallele (13.866 in mattinata), scavalcata solo dalla francese Loan His in questa suddivisione. La missione finale è sempre difficile, ma se la può giocare.

L’altro sussulto della suddivisione arriva da Noel Van Klaveren: l’olandese realizza 14.354 come media al volteggio. Quarto posto, piena lotta medaglie per ripetere il risultato di Mosca 2013.

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