Fed Cup 2015, Italia-Usa: i 5 motivi per credere nell’impresa azzurra

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Meno due giorni allo spareggio per restare nel World Group di Coppa Davis tra Italia e Stati Uniti. Ecco i cinque motivi per credere nell’impresa delle nostre azzurre contro Williams e compagne:

1 FLAVIA PENNETTA: Torna in nazionale da protagonista dopo molto tempo e lo fa nella sua Brindisi. Avrà motivazioni extra per trascinare l’Italia in questa impresa. Sabato si troverà di fronte subito Serena Williams e per centrare la prima vittoria in carriera contro la numero uno del mondo non c’è occasione e palcoscenico migliore che la Fed Cup in casa propria.

2 TERRA ROSSA: Giochiamo sulla superficie che le azzurre amano maggiormente e che mettono più in difficoltà le americane. Serena possiamo batterla solo su questo tipo di campo e poi Errani e Pennetta sono tra le migliori interpreti sul rosso. Il pronostico è sicuramente dalla parte delle americane, ma sulla terra rossa possiamo mettere in grande difficoltà Williams e compagne e portarle magari al doppio decisivo.

3 CORRADO BARAZZUTTI: Non c’è un capitano migliore che con la sua esperienza possa preparare al meglio una sfida del genere. Erano anni che le azzurre non si trovavano in questa situazione, con l’incubo retrocessione sempre più vicino, ma siamo certi che Corrado sta lavorando in questi giorni per portare le ragazze in campo al meglio. Decisive potrebbero essere le sue scelte la domenica, quando potrebbe schierare Camila Giogi al posto di Sara Errani nel match contro la Williams.

4 BRINDISI: Ci sarà tantissimo pubblico e il tutto esaurito in questa due giorni. Tutti per le azzurre, ma soprattutto tutti per la loro beniamina Flavia Pennetta. Il pubblico dovrà essere un valore aggiunto, dovrà trascinare e supportare le azzurre fin dal primo scambio. Sarà uno stadio tutto azzurro, anche per spaventare e mettere pressione alle americane.

5 VENUS WILLIAMS: Non ci sarà la più grande delle sorelle Williams e bisogna ammettere che gli Usa senza le due Williams fanno un po’ meno paura. Oltre a perdere una singolarista, gli Stati Uniti vedono dividersi anche un doppio straordinario. Anche solo per storia, carisma  e personalità Venus metteva un po’ di pressione alle azzurre, che invece contro Davis o McHale o Riske partono nettamente con il favore del pronostico.

 

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Foto da fedetennis di Tonelli

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

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