Fed Cup 2015, Italia-Usa 3-2: doppio vincente, l’Italia è salva. S.Williams si arrende

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L’Italia resta nel primo gruppo Mondiale di Fed Cup. Sara Errani e Flavia Pennetta si impongono a Brindisi nel match decisivo di doppio contro le statunitensi Serena Williams e Alison Riske grazie ad una prestazione maiuscola, chiudendo la pratica per 3-2. Non può nulla la numero uno al mondo, non apparsa comunque in grandissima forma nelle due giornate pugliesi (nonostante le due vittorie in singolare).

Primo set capolavoro per la coppia italiana: servizio strappato nel primo game a 0 e confermato nei successivi giochi, con i break anche al terzo e al sesto. Moltissimi gli errori statunitensi, pochissimi quelli azzurri: risultato 6-0 per l’Italia. Un po’ più di difficoltà nella seconda frazione: reazione d’orgoglio per Williams/Riske che strappano il servizio al secondo gioco, ma perdono il break di vantaggio subito dopo. Sul finale c’è solo l’Italia: altri due break per Errani e Pennetta che possono gioire con il 6-3.

Ottima Italia comunque in questi due giorni, schierata al meglio dal ct Corrado Barazzutti. Da sottolineare il gran pubblico di Brindisi, soprattutto quando in campo c’era la padrona di casa Flavia Pennetta. Dall’anno prossimo l’obiettivo non sarà più salvarsi, bensì puntare al successo.

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gianluca.bruno@olimpiazzurra.com

Foto: Tonelli Federtennis

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2 thoughts on “Fed Cup 2015, Italia-Usa 3-2: doppio vincente, l’Italia è salva. S.Williams si arrende”

  1. ale sandro scrive:

    Brave le azzurre, tutte e tre , nel corso dei due giorni ,hanno giocato al meglio delle loro possibilità attuali e hanno confermato il pronostico in sostanza, perchè tolti i singolari della Williams, le altre due sfide più il doppio erano evidentemente possibili da conquistare. Sia la Errani che la Pennetta infatti sono entrambe doppiste eccellenti, per cui anche senza troppo affiatamento sanno far valere le loro doti di specialiste. Il modo netto in cui si sono imposte in entrambi i singolari contro la McHale e la Davis e nel doppio stesso, mi fa pensare che anche per il prossimo anno l’Italia possa restare competitiva in Fed Cup. La Errani poi stava davvero per fare il colpaccio con Serena.
    La solita tiritera della vittoria a metà, o del classico “ma non c’erano le Williams”, spero si legga e si senta un po’ meno. E’ una vita che Serena sembra non al meglio, anche nei tornei Wta più importanti, dove a volte ha un set “di ambientamento”. Eppure viene da una stagione che finora in partite ufficiali non l’ha mai vista perdere…se si esclude il ritorno a Indian Wells con il ritiro in semifinale contro la Halep, prima però di trionfare a Miami la settimana dopo!
    Perciò tanto di cappello alle azzurre anche stavolta. Sarò tra pochi ma sono fiducioso che anche la Giorgi prima o poi si sblocchi ed esprima un tennis che definirei più “maturo”. Intanto sarebbe già un bene riuscire a esultare con le sue compagne di nazionale in modo più partecipe , come andava fatto immediatamente alla vittoria del doppio. L’ho vista invece un po’ troppo sulle sue, sarà un’impressione mia, ma le altre sembravano riderle dietro quasi :D. Serve anche quello per lo spirito di gruppo.
    Barazzutti avrà il suo da fare ma col doppio maschile e queste ragazze,senza fare eccessivi trionfalismi sia chiaro che sarebbero fuori luogo, materiale per preparare una buona annata olimpica e di Fed Cup, ne ha sicuramente.

    1. Al scrive:

      Tra l’altro credo che la Venus Williams di oggi, per le sue caratteristiche, non avrebbe potuto battere queste Errani e Pennetta sul rosso. Magari non perdeva in un’ora, ma avrebbe comunque perso. Magari nel doppio le due Williams insieme potevano esplodere, tutte ipotesi.
      Sta di fatto che gli Stati Uniti giocano la Fed Cup con la seconda squadra, mentre l’Italia onora la manifestazione tutti gli anni con le sue migliori giocatrici, quindi è bene per tutti che siamo noi a restare in serie A.

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