Calcio – Serie A, 31esima giornata: antipasto di Coppa Italia e un derby che vale poco

142675-400-629-1-100-83_serie-a-tim-logo4.jpg

La Serie A di calcio rischia di trascinarsi per ancora più di un mese con pochissimi verdetti da emanare. I giochi per lo scudetto sembrano chiusi da un pezzo, con la Juventus già concentrata esclusivamente sulla Champions League, mentre insieme al Parma sono sempre più prossimi alla retrocessione Cagliari e Cesena. Restano da assegnare le posizioni europee: Lazio e Roma si giocheranno il secondo posto (che significa niente preliminare), mentre Napoli, Fiorentina e Sampdoria strapperanno il pass per l’Europa League a meno di clamorosi crolli. Genoa, Torino, Milan e Inter, le più dirette inseguitrici, sono staccate di almeno cinque punti.

Per questo le prossime giornate rischiano di essere prive di significato, o quasi. Il 31esimo turno si aprirà domani alle 18 con Sampdoria-Cesena, match quasi a senso unico tra chi deve blindare l’Europa e chi ormai può solo sperare in un miracolo per raggiungere la salvezza. Appuntamento di lusso alle 20.45: c’è Juventus-Lazio, antipasto della finale di Coppa Italia tra la prima e la seconda del campionato. Con 12 punti di distacco a sette giornate dal termine, tuttavia, è complicato poter pensare a una rimonta. La cabala sorriderebbe pure ai biancocelesti, che nell’incredibile finale della stagione 1999-2000 recuperarono nove punti in altrettante settimane ai bianconeri crollati poi sotto il diluvio di Perugia, ma i margini sono davvero risicati per uno storico bis.

Sassuolo-Torino aprirà il programma domenicale alle 12.30. Potrebbe nascerne una sfida divertente tra due compagini che non rischiano più nulla, come anche alle 15 tra Chievo-Udinese e Palermo-Genoa. Il pomeriggio vivrà anche Empoli-Parma, Roma-Atalanta e Cagliari-Napoli. Se per la prima gli occhi saranno puntati sull’orgoglio dei ducali, più interessanti si prospettano le altre due. Rudi Garcia torna all’Olimpico e qualcosa si è rotto: rischia davvero di non finire la stagione? E Rafa Benitez, ancora in corsa in Europa League, saluterà davvero i partenopei per i troppi screzi con una piazza oltremodo bipolare?

Alle 20.45 San Siro ospiterà uno dei derby più spenti di sempre. Lo si ripete da ormai qualche anno, ma ogni volta lo scenario appare peggiore. Il Milan è nono a 42 punti, l’Inter decima a 41. Sommando la stagione delle due nobili decadute, si supererebbe di poco il bottino ottenuto dalla sola Juventus, che dopo un periodo buio ha fatto della programmazione la sua arma principale per tornare grande. Rossoneri e nerazzurri invece ormai da tempo navigano in cattive acque, senza soldi né progetti, e gli orizzonti non sembrano rosei. Nella stracittadina ci sarà in palio l’onore, come di consueto, ma nulla più. Completerà il programma del lungo fine settimana calcistico Fiorentina-Verona delle 20.45: tifoserie gemellate e Luca Toni che ritrova il suo passato.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook

Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo

Clicca qui per seguirci su Twitter

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Tag

Lascia un commento

Top