Bmx: gli azzurri tra Coppa Europa e Coppa del Mondo

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Tutto pronto a Manchester per l’avvio della Coppa del Mondo 2015 di bmx supercross: la città inglese ospiterà lo start del massimo circuito nel prossimo weekend. Per l’occasione, il commissario tecnico Ludovic Laurent ha convocato i seguenti atleti:  Roberto Cristofoli (Dn 1 Evreux Bmx), Giacomo Fantoni (Team Bmx Verona), Mattia Furlan (Bmx Creazzo), Romain Riccardi (St. Etienne Bicicross), Martti Sciortino (Bmx Action Cremona A.S.D.) e Diego Verducci (G.S. Testi Cicli A.S.D).

Nei giorni scorsi, invece, si era aperta a Zolder l’European Bmx Cup 2015 con due prove disputate nel freddo della notte belga. I segnali migliori per la spedizione azzurra sono senza dubbio arrivati dallo junior Martii Sciortino, quinto nel primo dei due eventi grazie ad una prestazione autorevole turno dopo turno. Tra gli élite, discreti risultati per Romain Riccardi, Roberto Cristofoli e Mattia Furlan che comunque non sono andati oltre i quarti di finale. Il tecnico Ludovic Laurent ha dichiarato quanto segue al sito di Federciclismo:

La gara di Zolder è stata un test importante per  gli élite, dato che tra due settimana è prevista la prima prova di  Coppa del Mondo BMX a Manchester. Non a caso hanno partecipato anche gli atleti americani. I risultati degli azzurri sono stati di livello medio, poiché la preparazione è mirata a quell’appuntamento. Di conseguenza, Riccardi non è ancora al top della condizione. Cristofoli è già a buon punto nell’accelerazione, ma deve assolutamente lavorare sulla posizione nei salti, dove al momento perde metri preziosi rispetto agli avversari. Fantoni, malgrado il grande impegno  nelle manche di qualifica e il lavoro effettuato questo inverno, sente troppo la pressione delle gare e questo è un freno per la sua crescita. Invece Furlan ha dato ottimi segnali dopo i tre mese trascorsi questo inverno in California allenandosi con i migliori professionisti.

In merito agli juniores,  complimenti a Martti Sciortino, che al primo anno nella categoria ha dimostrato un’ottima lettura tattica sulla pista. Gli manca un po’ di accelerazione alla partenza, però ha sempre trovato la traiettoria giusta con grande tranquillità. Ciò gli ha consentito di arrivare quinto nella finale della prima gara. Purtroppo nella seconda gara è stato frenato dall’errore di un altro atleta e non ha potuto superare gli ottavi di finale“.

foto: bmxr.it per Federciclismo

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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